Ricordo dei caduti Geraci e Guccione

Sabato la commemorazione alle alture di Selz, a cent’anni dal loro sacrificio

RONCHI DEI LEGIONARI. Era il 21 ottobre del 1915 quando, sulle pendici carsiche sopra Ronchi dei Legionari, caddero i sottotenenti Vincenzo Geraci e Giovanni Guccione, giovani ufficiali del 76° reggimento fanteria. A quota 66, sul monte sopra Selz, nel novembre 1964, fu inaugurato un monumento che ricorda due questi soldati caduti nella Prima guerra mondiale.

In particolare uno di loro, Vincenzo Geraci di Messina, scrisse il 15 settembre 1915 quanto segue: «Quando si combatterà attorno a Trieste, ogni più umile fantaccino d’ira diventerà un eroe, combatterà solo col cuore e il solo grido sarà l’entusiasmo».

Purtroppo Vincenzo Geraci, assieme a Giovanni Guccione di Gela il 21 ottobre 1915, entrambi sottotenenti, morirono sulle alture di Selz, entrambi furono insigniti della medaglia d’oro.

A cent’anni da quel tragico momento della storia si svolgerà sabato, alle alture di Selz, una cerimonia promossa dall’amministrazione comunale.

Il programma prevede alle 10 il ritrovo, alle 10.30 l’onore ai Caduti e l’esecuzione dell’inno nazionale da parte della banda della società filarmonica “Giuseppe Verdi”, mentre successivamente verrà data lettura della motivazione delle medaglie d’oro, ci sarà l’orazione ufficiale e l’esecuzione dell’inno d’Europa.

L’iniziativa è svolta con la collaborazione della Protezione civile comunale, che predisporrà un servizio navetta dal parcheggio dopo la piramide, dell’associazione “Grigioverdi del Carso”, grazie alla quale sarà possibile visitare le trincee di quota 85, del gruppo comunale dell’associazione nazionale alpini, dell’associazione nazionale del Fante e dell’associazione culturale dei siciliani di Gorizia.

L’area, a dir il vero, è pulita, ma non troppo curata e, quindi, necessita di cure e di attenzioni, come si dovrebbe sempre per le testimonianze del passato storico. L’area carsica, anche a Ronchi dei Legionari, deve essere salvaguardata e valorizzata. Si tratta, dunque, di procedere alla realizzazione di un vero e proprio sistema organico delle zone a verde, come può essere la landa carsica o come sono quelle umide dei laghetti, al fine di migliorarne l’accessibilità e la fruizione pubblica. Significativa l’idea della municipalità ronchese di ricordare questi due eroici personaggi che hanno immolato le loro vite per la Patria.(lu.pe.)

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