«Perso un posto al Centro regionale amianto»

L’ultimo Consiglio comunale si è aperto con la discussione sulla mozione presentata dal consigliere Giovanni Iacono (Sel) tesa, in sostanza, a impegnare il sindaco a sostenere il potenziamento del Centro regionale amianto (Crua) sia in Regione sia presso la Direzione dell’Azienda sanitaria. Ne è scaturita la polemica con Italia dei valori. Infatti, nell’intervento di Claudio Martin si è evidenziato come, col nuovo piano aziendale dell’Aas, contrariamente a quanto espresso nella penultima seduta consigliare dalla prima cittadina, vengono «di fatto diminuite le capacità operative del Crua». Dallo scorso ottobre, infatti, come sottolinea Idv in una nota «uno dei quattro componenti dello staff del Centro, il tecnico della prevenzione, è stato scorporato dal Crua e posto alle dirette dipendenze di diversa struttura del Dipartimento prevenzione». Questa riduzione del 25% dell’organico - osserva Idv - ridurrà tutta l’attività del Centro in materia ambientale «con inevitabile riflesso sull’attività di rimozione dell’amianto esistente nella nostra città dove, dati della Regione, sono stati individuati ben 712 siti nei quali sarebbe opportuno intervenire per rimuovere l’amianto».
Per questa considerazione Martin ha proposto al Consiglio di integrare il testo della mozione prevedendo che il sindaco chieda anche alla Regione e alla Direzione dell’Azienda sanitaria il mantenimento in capo al Crua delle funzioni sinora svolte e previste dalla deliberazione 140 del 7/3/2013 (che lo istituiva) e perciò reinserendo nel suo contesto l’intera struttura operativa denominata "Rischio chimico", da ottobre scorporata. Pur ottenendo il voto favorevole dell’autore della mozione la proposta di Martin è stata respinta con l’astensione dei rappresentanti dell’opposizione e col voto contrario del Pd. Appare allora evidente per Idv che, «come dimostrato con la revoca della costituzione di parte civile nel processo Amianto bis, per quest’Amministrazione il discorso sull’amianto sia chiuso e che tutti gli slogan e tutte le annunciate iniziative in materia siano solo deplorevole propaganda».
Intanto lo scorso 25 novembre al Crua si è tenuta la riunione annuale con le associazioni di riferimento. Erano presenti tutte le associazioni attive nella lotta delle malattie asbesto correlate ed è stato così presentato il sito del Crua (http://www.ass2.sanita.fvg.it/organizzazione/direzione-aziendale/direzione-sanitaria/crua). Si è parlato del portale e dei contenuti messi in rete, noché delle informazioni cui si può accedere con un semplice click. Gualtiero Pin del direttivo Eara, ha espresso un plauso per «il costante impegno del Crua sulla salute dei cittadini». «Per la prima volta - ancora Pin - un Centro regionale con sede cittadina, nonostante tutte le polemiche e la disattenzione dell’amministrazione comunale, riesce a essere un punto di sintesi considerevole per gli esposti non solo di Monfalcone, ma di tutto il Fvg, raccogliendo quell’eredità e professionalità che ha sempre caratterizzato il personale medico e infermieristico del San Polo».
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