Un lettore di targhe contro la criminalità
PALMANOVA. Il furto avvenuto alla gioielleria Silvano Osso sabato notte, ripropone in tutte le sue dimensioni il problema della sicurezza a Palmanova. Ciò anche per la temerarietà dei ladri, sebbene si siano dimostrati oltre modo sprovveduti, visto che hanno razziato quello che all’interno del negozio era di minor valore. Infatti, nonostante i connotati architettonici della Fortezza, con sole tre obbligate uscite dal centro storico, la presenza del comando e della compagnia dei carabinieri, la vigilanza della polizia municipale, anche la città stellata non è scevra di atti criminosi. Basti pensare ai più eclatanti “successi” negli ultimi mesi con la rapina alla sala giochi di borgo Udine, l’irruzione armata in un appartamento privato e questo ennesimo atto criminoso, per altro il secondo in poco tempo, alla gioielleria più importante della città, a ridosso di piazza Grande.
Il Comune ha già predisposto un piano di videosorveglianza articolato in tutto il centro storico e sulle tre monumentali porte. Ma all’ultimo Consiglio comunale è stato approvato all’unanimità un ordine del giorno presentato da Forza Italia e dagli Indipendenti per perfezionare il progetto. Il forzista Luca Marzucchi ha chiesto di posizionare, anziché le telecamere, i lettori di targa ma, soprattutto, di effettuare il collegamento diretto di queste riprese con la compagnia dei carabinieri e di condividere le informazioni che pervengono da questi strumenti alla Polizia municipale con le altre forze dell’ordine.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Il Piccolo








