La Pro loco di Fogliano in festa aspettando la nuova sede

FOGLIANO. Sarà una giornata intensa, quella odierna, per la Pro Loco di Fogliano Redipuglia. Dalle 10 alle 18, nella tenda ospitalità sistemata alle spalle del municipio, si svolgerà la quinta...

FOGLIANO. Sarà una giornata intensa, quella odierna, per la Pro Loco di Fogliano Redipuglia. Dalle 10 alle 18, nella tenda ospitalità sistemata alle spalle del municipio, si svolgerà la quinta edizione della Festa di primavera. Una kermesse che, come ormai tradizione, ruota attorno alla degustazione delle frittate, confezionate in almeno otto diversi gusti, con l'utilizzo di ben cinque qualità di ortaggi, con le erbe spontanee, con i vari salumi e poi ovviamente sode con il radicchio. In contemporanea, poi, avrà svolgimento il terzo Trofeo Pino Visintin di tiro alla fionda. Una specialità, questa, che attira decine di appassionati e che viene organizzata dal Fionda Club 2000 di San Canzian d’Isonzo. Inizio delle prove di tiro alle 10. La partecipazione è aperta a tutti, in modo di riprendere quella radicata tradizione che un tempo era molto radicata sul territorio bisiaco.

Alle 11.30, poi, il parroco, don Duilio Nardin, benedirà la palazzina che si trova ancorata al nuovo municipio, dove sarà realizzata la nuova sede della Pro Loco. Un vero e proprio rudere che sarà sistemato a dovere, non appena completata la lunghissima strada della burocrazia pubblica. Proprio questo mercoledì il presidente, Carlo Forte, firmerà il contratto di locazione con il Comune, dove è previsto un costo dell'intero rifacimento delle stanze che si aggira sui 40milauro, supportati da un mutuo acceso con la Banca di credito cooperativo di Turriaco, che quest'anno festeggia i 25 anni di presenza nel paese e che da subito ha collaborato con la Pro Loco. Lunedì, poi, sarà la volta della Marcia di Redipuglia, con partenza flessibile dalle 9 alle 10 e con la chiusura della manifestazione alle 15. Il lavoro più imponente e quanto mai importante è stato sicuramente quello della tracciatura dei tre percorsi di 6, 13 e 25 chilometri che, come nel passato, si snoderanno sul Carso isontino all’interno dei più importanti e significativi siti storici della Grande Guerra. (lu.pe.)

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