Omaggio all’impresa di D’Annunzio riconosciuto il 2 novembre 1925

L’idea è nell’aria ormai da tempo e ha un precedente sul tema: la delibera del Consiglio comunale che ha cancellato la cittadinanza onoraria concessa nel 1924 a Benito Mussolini. Ma adesso si punta a...

L’idea è nell’aria ormai da tempo e ha un precedente sul tema: la delibera del Consiglio comunale che ha cancellato la cittadinanza onoraria concessa nel 1924 a Benito Mussolini. Ma adesso si punta a rendere nullo anche il Regio Decreto che, il 2 novembre del 1925, diede il via libera alla richiesta del Consiglio comunale, avanzata il 9 ottobre del 1923, di aggiungere a Ronchi la denominazione dei Legionari in omaggio all’impresa fiumana del 1919. Un’idea già lanciata in passato e che ha visto contrario il sindaco Roberto Fontanot, tra i fautori della cancellazione della cittadinaza al Duce. Era il 17 maggio del 1924, quando il “parlamento” ronchese si riunì sotto la presidenza del sindaco Giuseppe Berini. A Ronchi, non ancora dei Legionari, c’era stata la marcia su Fiume e davanti al mito di D’Annunzio il sindaco, che rimarrà in carica sino al 1926, propose l’atto “a dimostrazione dell’attaccamento di questa popolazione alla Sua persona che con ferrea volontà e sani propositi dirige le sorti della nazione”. L’aula si espresse all’unanimità, invitando il sindaco Berini a inviare a Mussolini un telegramma che così recita: “Ronchi di Oberdan e dei Legionari orgogliosa di aver ospitato S.V. giornate di passione e gloria compiendo voto solenne espresso sua rappresentanza comunale acclama E.V. suo cittadino oronario ben augurando fortuna Patria”. (lu.pe.)

Riproduzione riservata © Il Piccolo