A Zara cane muore dopo l’attacco di uno sciame di api

Risultati inutili i tentativi del padrone di disperdere gli insetti con un getto d’acqua. Prestati subito tutti i soccorsi a “Ciro”

ZARA Muore dopo essere stato attaccato da uno sciame di api che lo hanno punto senza pietà in tutto il corpo, procurandogli sofferenze inenarrabili. È la triste fine capitata a Ciro, un cane di 5 anni, di razza Epagneul breton, che assieme ai padroni, Ivan e Branka Soldo, viveva in un quartiere di Zara, in Dalmazia. Il drammatico episodio si è consumato giovedì pomeriggio, mentre i Soldo erano in casa, mentre il loro beniamino scorrazzava tranquillamente in cortile, dove si trovava anche la sua cuccia.

È stato Ivan a sentire per primo che qualcosa non quadrava, con Ciro che ad un certo punto ha cominciato a guaire, dando ad intendere che stava soffrendo per dolori lancinanti. «Sono uscito dall'abitazione per vedere cosa stava succedendo – ha detto al giornale locale Zadarski list – ed ho subito notato quello sciame che stava accanendosi contro il nostro sventurato Ciro, del tutto impotente mentre veniva preso di mira. Un vicino di casa mi ha raccontato che lo sciame era entrato nella casetta di un uccello, posta su un albero nei pressi del cortile. Il nostro cane ha cominciato ad abbaiare contro gli insetti che, fulminei, si sono scagliati su Ciro, non dandogli scampo. Siamo ancora scioccati per quanto accaduto, a questo cane – acquistato due anni fa – volevamo un gran bene».

Quindi Ivan ha raccontato che, temendo di essere aggredito a sua volta, ha preso la gomma da giardino ed ha cominciato a spruzzare acqua sulle api, che però non hanno desistito. Solo dopo aver subito per lungo tempo il getto d'acqua, lo sciame se ne è andato in direzione sconosciuta, lasciando Ciro adagiato su un fianco, dolorante e capace solo di gemere. Branka e il figlio dei Soldo hanno cominciato ad estrarre i pungiglioni dall'animale e solo sulle orecchie e sul capo di Ciro ne hanno contato un centinaio. Subito dopo hanno portato il cane da un veterinario che gli ha praticato due iniezioni, grazie a cui Ciro si è un po' calmato. L'hanno portato a casa ma, vedendo che non riusciva a reggersi sulle zampe, hanno deciso di tornare nella stazione di veterinaria, dove il cane ha trascorso la notte per essere controllato. Il mattino dopo, il veterinario Marino Mirceta ha constatato il decesso di Ciro causato da uno choc anafilattico provocato dalle numerose punture.

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