Omaggio calcistico a Sepuca per aiutare le donne malate

Il secondo Trofeo Walter Sepuca, dedicato alla figura del “capitano” e presidente del Consiglio comunale nell’attuale mandato fino alla sua scomparsa, alla fine di febbraio del 2018, ha visto vincere prima di tutto la solidarietà sabato pomeriggio, allo stadio Cosulich. È stato quindi centrato l’obiettivo della manifestazione, realizzata dal Comune grazie alla collaborazione di Settembre in Vita, ma anche della sezione locale dell’Ana, Cri, Cam, Protezione civile, Unicef, Associazione nazionale carabinieri, Ascom: quello di raccogliere fondi per donare una nuova apparecchiatura all’Oncologia del San Polo: un “casco refrigerante” in grado di evitare la caduta dei capelli nelle donne sottoposte a chemioterapia. Costo sui 40 mila euro, che l’amministrazione comunale si è già detta disposta a integrare.
La prima edizione era riuscita a dotare di un’automobile l’Infermiere di comunità di Panzano. Sugli spalti del Cosulich anche il sindaco Anna Cisint e il presidente della Regione Massimiliano Fedriga. Ad aggiudicarsi la partita per 4-3 è stata la squadra formata da volontari di Settembre in Vita e amministratori locali. Per avere la meglio sulla squadra Unicef, formata da carabinieri, ma non solo, l’undici cittadino si è presentato rimaneggiato. L’assessore allo Sport Francesco Volante ha favorito più di qualche innesto con i giovani calciatori della sua Under 17 dell’Aris San Polo, che si sono appena aggiudicati il titolo di campioni provinciali. In campo anche la consigliere di maggioranza Marianna Zotti, unica tra gli amministratori cittadini a correre sul rettangolo di gioco. Non si è tirato indietro nemmeno Stefano Ambrosini di Settembre in Vita, mentre a dare il proprio contributo alla squadra Unicef è stato anche il responsabile del servizio di Prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro, Luigi Finotto. —
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