Riprendono i lavori per rinnovare l’approdo al porticciolo di Duino

Il cantiere, stoppato nel 2020, rientra nel piano predisposto dal Comune per la riqualificazione di una serie di punti di richiamo turistico del territorio

DUINO AURISINA. Riprenderanno lunedì primo marzo, nella zona del porticciolo di Duino, i lavori per la sistemazione dell’approdo.

Si tratta della continuazione e dell’ultimazione dell’intervento che era già iniziato la scorsa estate e che fu sospeso dall’amministrazione, anche su richiesta degli operatori della zona, per evitare di intralciare la stagione balneare, già fortemente penalizzata dal Covid 19, e che poi non erano ripresa per la concomitanza di altre opere in zona.

I lavori dovrebbero durare un paio di settimane, ovviamente contando su condizioni atmosferiche favorevoli, come ha spiegato l’assessore comunale per i Lavori pubblici, Lorenzo Pipan.

«Si tratta dell’intervento previsto nella variante che riguarda specificamente l’approdo nautico di Duino. I lavori – spiega Pipan – sono stati affidati dall’Ente di decentramento regionale (la cosiddetta Edr, che si è sostituita all’Unione territoriale intercomunale, nota come Uti), attraverso il Consorzio di sviluppo industriale monfalconese, all’impresa Battistella e consisteranno nella pulizia dello scivolo di alaggio e nel risanamento e nella rasatura delle sponde. Sono interventi necessari e attesi analoghi a quelli già effettuati al Villaggio del Pescatore e a Sistiana».

In questa maniera, si completerà un piano predisposto dall’amministrazione di Duino Aurisina che guarda alla riqualificazione di una serie di punti di notevole richiamo turistico del territorio, in vista dell’estate, nell’auspicio che l’emergenza pandemica non continui con l’attuale intensità, obbligando le competenti autorità all’adozione di provvedimenti che limitano o addirittura annullano del tutto le presenze dei turisti provenienti da fuori regione e dall’estero.

Le spiagge e le strutture ricettive di Duino, di Sistiana e del Villaggio del Pescatore, presentando caratteristiche diverse fra loro, se messe assieme in un contesto unitario, formano un complesso di grande valenza turistica, con un potenziale di rilievo che, specie dopo una stagione estiva come quella del 2020, negativamente condizionata dal Covid, è in grado di calamitare l’attenzione di una moltitudine di appassionati del mare.

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