La tappa transfrontaliera si deciderà sui nervosi saliscendi di Collio e Brda

Matteo Femia



Sarà San Lorenzo il primo Comune del Collio ad essere toccato dalla corsa rosa. Il percorso scelto dagli organizzatori per la Grado-Gorizia prevede che al chilometro 59, arrivando da Mariano, il gruppo entrerà nel comune amministrato da Ezio Clocchiatti. I corridori transiteranno prima lungo via Tommaseo, per poi approdare nella centrale piazza Montesanto puntando lungo via D’Annunzio: tutte strade che verranno chiuse al traffico, con relativo divieto di sosta, a partire dalle 11, con il passaggio della corsa previsto tra le 14.35 e le 14.50. Il gruppo poi giungerà attraverso la strada regionale 56 nell’abitato di Mossa, imboccando via Tarabocchia e dirigendosi così verso il confine italo-sloveno che li porterà verso la salita di Gornje Cerovo attorno alle 15. Il rientro in territorio italiano è previsto poco prima delle 15.30 al chilometro 86 della tappa, dal valico tra Medana e Plessiva: la carovana quindi salirà lungo località Subida sfiorando la splendida cornice dell’omonima chiesa, per poi scendere verso Cormons imboccando via Dante, che percorrerà per l’intero chilometro di lunghezza per entrare quindi in piazza XXIV Maggio (dove per motivi di sicurezza è stato tolto momentaneamente un palo della luce), svoltare a sinistra verso via Matteotti, e in fondo girare nuovamente a sinistra tra piazza Libertà e statua del Massimiliano verso via Gorizia, che condurrà i ciclisti prima verso via Capriva, poi verso il territorio caprivese, dove la corsa toccherà le vie Spessa (con lo spettacolare colpo d’occhio sul Castello e sul campo da golf), Russiz e Baroni Chiesa, prima di tornare in Slovenia e a Gornje Cerovo.

Tutte le vie e le strade citate saranno chiuse al traffico con relativo divieto di sosta a partire dalle 12.50. Il circuito che riguarderà Cormons e Capriva verrà ripetuto una seconda volta al rientro della corsa dalla Slovenia, previsto attorno alle 16.10. Una ventina di minuti più tardi la testa della corsa tornerà a toccare per una terza volta Gornje Cerovo prima di dirigersi verso San Floriano del Collio e Oslavia da dove i corridori picchieranno verso Gorizia e Nova Gorica.

Dal punto di vista prettamente tecnico, il tratto che interesserà il Collio tra Cormons e Capriva sarà particolarmente impegnativo, fatto di saliscendi capaci di spaccare la corsa in particolare nel tratto tra Medana e l’ingresso nel centro cormonese. Un tratto in grado di fare selezione potrebbe essere quello che va da Plessiva alla chiesa della Subida, particolarmente nervoso. Un nome da sottolineare con la matita rossa? Se ritroverà la forma migliore, il percorso potrebbe essere adatto alle caratteristiche del campione belga Remco Evenepoel, non a caso già vincitore a Cormons due anni fa (fu il suo primo successo in carriera sulle strade del nostro Paese) nella tappa della Adriatica-Ionica Race il cui traguardo era sistemato in cima al monte Quarin. Il feeling tra il fenomeno del team Deceuninck-Quick Step ed il Collio insomma esiste: c’è solo da capire se si rinnoverà. —

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