In laguna 1.100 contatti attivati dai radiamatori

Nell’ambito dell’iniziativa internazionale “Cq Isole d’Italia” Un altro modo per valorizzare il turismo gradese
Antonio Boemo

Antonio Boemo / GRADO

Successo di partecipazione alla manifestazione “Cq Isole d’Italia”, giornata di valorizzazione delle isole italiane, specialmente quelle poco conosciute, organizzata dalla locale sezione dell’Associazione Radioamatori Italiani assieme alla sezione di Venezia e con la collaborazione di altre sezioni sparse in tutta Italia.

I calcoli definitivi a livello nazionale del bilancio dell’iniziativa non sono ancora stati ultimati in quanto la mole di collegamenti effettuati dai radioamatori che avevano allestito le stazioni sulle isole sono stati davvero molti. Ci vorrà ancora un po’ di tempo.

Un esperimento ottimamente riuscito, dunque, con davvero tante stazioni di radioamatori installate nelle isole che hanno durante tutta una giornata collegato radioamatori di tutto il mondo.

E peccato che qualcuna sia stata costretta a dare forfait causa le condizioni meteo avverse come ad esempio Capo Passero in Sicilia e qualche radioamatore abbia potuto fare solo qualche collegamento all’inizio per poi essere bloccato da una tromba d’aria che ha sconvolto e distrutto Pantelleria causando anche un paio di vittime.

Altri invece, come quelli di Grado che dal Taglio Nuovo hanno dovuto venir via mezzora prima del previsto per l’arrivo della bassa marea che li avrebbe bloccati o come il radioamatore veneziano che era andato ad attivare l’isola del Bacan che ha dovuto scappare per lo stesso motivo addirittura un paio d’ore prima del previsto.

E ogni volta, è bene ricordarlo, per l’attivazione di un’isola si portano a presso batterie, generatori, antenne, ricetrasmittenti e quant’altro necessario che è necessario montare e smontare, compresi i viveri. E non è cosa da poco.

Nel frattempo sono state tirate le somme per quel che concerne l’attivazione delle isole della laguna di Grado.

Il che significa ovviamente diffondere anche il nome di Grado e la sua laguna con risvolti promozionali significativi.

Ce n’erano tre, una a Taglio Nuovo, un’altra a Volpera – entrambe operate da radioamatori gradesi – e un’altra a Barbana con radioamatori della sezione di Udine e di Pordenone.

Complessivamente sono stati effettuati circa 1.100 collegamenti.

Di questi oltre 600 dall’isola di Taglio Nuovo.

Sono stati collegati radioamatori di oltre 50 Paesi di tutto il mondo.

Oltre a quelli europei (pressoché tutti i Paesi), hanno contattato i radioamatori delle isole gradesi radioamatori di Paesi del Medioriente e pure diversi asiatici come l’Indonesia, il Giappone, e Taiwan.

Non mancano nemmeno l’Australia, il Canada e gli Stati Uniti.

Insomma un grande successo anche sotto l’aspetto promozionale che quasi sicuramente farà mettere in cantiere anche una nuova edizione nel 2022.

Ovviamente con gli opportuni aggiustamenti che saranno definiti già domani nel corso di un incontro con chi ha collaborato da tutta Italia che sarà fatto via telematica. —

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