Affondato il catamarano rimasto incagliato al largo di Premuda

Il Princ Zadra (Principe di Zara) non ce l’ha fatta dopo essersi incagliato nel tardo pomeriggio di venerdì sullo scoglio Bračići

Andrea Marsanich
Il catamarano incagliato Foto Zadarski.slobodnadalmacija.hr
Il catamarano incagliato Foto Zadarski.slobodnadalmacija.hr

Il Princ Zadra (Principe di Zara) non ce l’ha fatta. Dopo essersi incagliato nel tardo pomeriggio di venerdì sullo scoglio Bračići, nei pressi del porticciolo di Premuda, ieri dopo le 15 a causa del forte vento di bora l’imbarcazione si è dapprima mossa, spostandosi dallo scoglio e scivolando inesorabilmente verso il mare, dove ha imbarcato acqua, ed è colata a picco finendo a 35-40 metri di profondità. A 35 anni dal suo varo in un cantiere navale norvegese, questa unità dell’armatrice zaratina Miatours è affondata nei pressi di Premuda, isola dell’arcipelago zaratino settentrionale. Pare che ci sia stata anche una fuoriuscita di carburante, ma si attende una conferma dalle autorità competenti. Lo scontro con uno scoglio è avvenuto quando il catamarano aveva una settantina di persone a bordo, una è rimasta ferita, ma in modo lieve. Il catamarano, lungo 34 metri, era molto popolare: gli zaratini e i turisti conoscono per essere stato impiegato per decenni sulla tratta Zara – Premuda – Selve (Silba) – Ulbo (Olib).

Non si sa ancora nulla sulle cause dell’incidente avvenuto alle 18.20 di venerdì. Era buio e in tutto l’Adriatico settentrionale soffiava la bora e le onde erano alte. L’incidente si è consumato all’improvviso, con alcuni passeggeri in piedi perché si preparavano a scendere a Premuda. L’urto con lo scoglio Bračići è stato forte. Il Princ Zadra si è incagliato mentre procedeva a velocità abbastanza sostenuta. Alla settantina di passeggeri imbarcatisi a Zara è stato detto di restare calmi, di non farsi prendere dal panico. Ma qualcuno ha gridato per la paura e ci sono stati i lamenti di alcuni passeggeri rimasti contusi. Piano piano la situazione si è in qualche modo calmata. Tempo pochi minuti e diverse imbarcazioni degli abitanti di Premuda sono giunte sul posto per soccorrere i passeggeri. All’equipaggio del traghetto Vladimir Nazor, della Jadrolinija, è stato ordinato di interrompere il viaggio sulla Lussinpiccolo–Zara per aiutare passeggeri ed equipaggio del Princ Zadra.

La settantina di passeggeri e i marittimi del catamarano sono stati portati a Selve e sottoposti alle prime cure. Le indagini sono condotte dalla Capitaneria di Zara.

Riproduzione riservata © Il Piccolo