Casa di riposo gratis per chi non può permettersela: succede a Umago in Istria
L’amministrazione comunale ha modificato il Regolamento sull’assistenza sociale

L'amministrazione comunale di Umago ha modificato il Regolamento sull'assistenza sociale, introducendo una nuova misura che consente ai cittadini anziani più vulnerabili di usufruire del ricovero gratuito nella casa di riposo “Atilio Gamboc”.
La misura è rivolta alle persone con residenza continuativa nel territorio di Umago da almeno dieci anni, prive di reddito o con una pensione fino a 500 euro.
I diretti interessati non devono avere figli, né coniuge o partner convivente, possedere beni o non devono averli venduti o donati nel periodo stabilito dalla legge, non devono pure aver stipulato contratti di mantenimento vitalizio oa tempo indeterminato. In questi casi, il Comune di Umago si fa carico integralmente dei costi di alloggio e assistenza nella struttura.
Il Comune ha realizzato con le proprie risorse la casa di riposo, creando così i presupposti giuridici per questo tipo di sostegno sociale. Per gli altri anziani sono previste forme alternative di sostegno. Il Regolamento prevede un cofinanziamento della retta compreso tra il 10 e il 60%, anche in questo caso subordinato a una residenza minima di dieci anni a Umago.
Con questa scelta l'amministrazione cittadina intende assicurare un vecchiaia dignitosa ai cittadini più fragili. Il Comune sottolinea che ogni richiesta viene valutata singolarmente, sulla base delle condizioni sociali e patrimoniali, al fine di garantire la soluzione assistenziale più adeguata. La casa di riposo “Atilio Gamboc” dispone di circa cento posti letto impiegando una sessantina di operatori di diverse professionalità.
«Sono estremamente orgoglioso che, in questi tempi globalmente incerti e difficili, siamo riusciti a compiere un passo concreto e significativo», ha dichiarato il sindaco Vili Bassanese.
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