Jadrolinija svecchia la flotta: in arrivo 100 milioni di euro

Il governo Plenković deciderà sulla maxi ricapitalizzazione entro fine anno. la società ha in programma l’acquisto di quattro ferry nuovi, capaci di trasportare più di 100 veicoli

Andrea Marsanich
Una unità della flotta Jadrolinija
Una unità della flotta Jadrolinija

Una ricapitalizzazione compresa tra i 60 e i 100 milioni di euro. L’operazione riguarderà la società armatrice fiumana Jadrolinija, che appartiene al 100% allo Stato croato ed è la più importante compagnia per il trasporto passeggeri e veicoli nel Paese. Sarà quindi il governo del premier Andrej Plenković a esprimersi sulla ricapitalizzazione, decisione che dovrebbe venire presa entro la fine dell’anno e completata agli inizi del 2027.

Se l’esecutivo statale darà disco verde, l’azienda di palazzo Adria potrà tirare un sospiro di sollievo, principalmente perché l’anno prossimo le scadranno i diritti di concessione di quattro linee di traghetto molto remunerative: Brestova (Istria) – Faresina (Cherso), Valbisca (Veglia) – Smergo (Cherso), Prizna (terraferma) – Žigljen (Pago) e Spalato – San Pietro di Brazza. Prima della scelta del nuovo concessionario per queste importanti tratte, sarà preso in considerazione un fattore che avrà un peso decisivo: l’impiego di unità nuove per i quattro collegamenti.

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Proprio nell’ambito del potenziamento e ammodernamento della sua flotta (conta 58 unità, di età media vicina ai 30 anni), Jadrolinija ha in programma l’acquisto di quattro ferry nuovi, capaci di trasportare più di 100 veicoli e da impiegare proprio in queste linee, la qual cosa garantirebbe alla compagnia di vedersi assegnare la concessione pluriennale.

Il massiccio intervento finanziario, che come già detto potrebbe toccare i 100 milioni di euro, è il maggiore nella storia recente della compagnia quarnerina, fondata nel 1947. La ricapitalizzazione servirà a porre in essere l’ambizioso piano di ringiovanimento della flotta, che contempla l’acquisto di un totale di dieci nuove navi, per un investimento stimato tra i 200 e i 260 milioni di euro. Il piano, che ha pure come traguardo la sostenibilità ambientale, prevede l’acquisto di sette traghetti ecologici, dotati di propulsione a basso impatto ambientale (metanolo verde) e di tre navi passeggeri classiche, con alimentazione completamente elettrica.

Al via il nuovo collegamento nel Quarnero tra Porto Re, Veglia e Pago
L’aliscafo Silba di Jadrolinija che copre il nuovo collegamento

Oltre a queste dieci unità, è nella fase finale l’operazione d’acquisto della nave Nova Postira, a propulsione gasolio – elettrica, che manterrà i collegamenti tra Ragusa (Dubrovnik) e il suo arcipelago, quello delle isole Elafiti. Tra poco meno di un mese, sarà scelto il cantiere navale a cui saranno affidati i lavori di costruzione. Da aggiungere che a causa di un problema tecnico al motore, la nave Dalmacija, la più grande mai in servizio alla Jadrolinija, resterà fuori uso fino al 5 gennaio 2027. L’unità svolge i collegamenti tra Croazia e Italia, ovvero le linee Spalato – Ancona, Spalato – Bari e Ragusa – Bari. La Dalmacija, costruita nel 1993 in Norvegia e costata alla compagnia fiumana 18 milioni di euro (l’acquisto nel 2024), riesce ad accogliere fino a 1.800 passeggeri e 350 auto.

 

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