Studenti in piazza, sgombero degli agenti. Interviene il sindaco: "Confronto" FOTO

TRIESTE. Poliziotti e carabinieri sono intervenuti per sgomberare piazza Unità d'Italia dove un centinaio di studenti protestano da giorni contro la situazione di degrado delle scuole locali e i tagli ai finanziamenti per la scuola pubblica. Gli agenti hanno portano via i manifestanti di peso dal centro della piazza.
I ragazzi, raccolti in circolo davanti alla piccola tendopoli dove tentavano di fare una sorta di comizio, hanno scandito l'urlo "Vergogna vergogna". In piazza almeno trecento persone.
Il sindaco, Roberto Cosolini, è intervenuto bloccando l'azione degli agenti e ha fatto una proposta agli studenti: sgombero procrastinato di 24 ore e accoglimento di tre delle tante istanze presentate dai ragazzi.
E' la quarta volta che Cosolini incontra gli studenti, ha proposto di avviare da giovedì "una serie di incontri con rappresentanti della Provincia e degli studenti per trovare una soluzione ai problemi dell'edilizia scolastica", di avviare dalla settimana prossima un confronto per risolvere il problema dei poveri che non potendo permettersi di pagare le bollette rischiano in inverno che vengano tagliate loro le utenze e ha infine espresso disponibilità a individuare spazi aggregativi per i giovani.
Gli studenti in assemblea devono decidere se accettare le proposte o continuare l'occupazione.
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