Megacentro, il “no” si compatta
ISONZO
Associazioni e cittadini hanno ancora alcuni giorni per far sentire la propria voce sul progetto di polo commerciale di Begliano-Pieris.
È ancora possibile, come ricorda il Wwf isontino, presentare al Comune di San Canzian d’Isonzo le osservazioni alla variante numero 14, relativa appunto alla grande distribuzione, del Piano regolatore.
L'avviso di adozione della variante è stato pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione del primo febbraio, facendo scattare il periodo a disposizione dei cittadini per visionare la documentazione e avvanzare appunto i propri rilievi.
«Il Comitato contro il centro commerciale, che ha già presentato una raccolta di firme all’amministrazione locale - spiega inoltre il Wwf -, ha predisposto dei moduli con delle osservazioni standard, che i cittadini possono semplicemente sottoscrivere per dare un segno della propria contrarietà al progetto».
I moduli sono in distribuzione in questi giorni in particolare a Begliano e in alcuni esercizi commerciali, che, secondo l'associazione ambientalista, «sarebbero i primi a subire le conseguenze negative del nuovo centro, come ha evidenziato nei giorni scorsi il presidente dell’Associazione commercianti mandamentale Paolo Bratina».
I contrari al centro commerciale hanno organizzato una prima serata informativa venerdì, nel Centro civico di San Canzian, in concomitanza con l'appuntamento con il cinema d'autore proposto dal Circolo Arci.
Per avere maggiori informazioni sui contenuti della variante e su come predisporre le osservazioni e per consegnare le osservazioni già compilate i cittadini potranno comunque anche recarsi mercoledì, dalle 20.30 alle 22, nella sede del Wwf a Monfalcone, in via Valentinis 132.
Anche mercoledì sarà a disposizione un computer portatile con la documentazione e sarà possibile consegnare le proprie osservazioni, che saranno poi depositate in Comune a cura del Comitato.
«Auspichiamo siano molti i cittadini che vorranno compiere questo piccolo gesto in difesa del paesaggio - conclude il Wwf -, del territorio agricolo e dei centri storici dei paesi e contro il continuo e non necessario consumo di suolo».
Nei giorni scorsi, come ricordato dal Wwf, il presidente dell’Ascom Paolo Bratina ha evidenziato le preoccupazioni per l’impatto del progetto sui piccoli negozi. Bratina assieme ai vertici dell’Ascom ha anche iniziato a valutare sul piano tecnico la variante al piano regolatore al fine di presentare le osservazioni. «Presenteremo sicuramente delle osservazioni entro il termine - ha dichiarato - ma stiamo anche di capire se qualcuno dei megozi della zona vorrebbe insediarsi nel nuovo polo».
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