Etnoblog nel mirino della Lega: spiega come assumere la Ketamina

Il Carroccio tenta di crearne un caso politico coinvolgendo il centrosinistra e minacciando denunce Gli operatori dell’Associazione: il nostro volantino fa parte di una campagna di informazione
Di Pierpaolo Pitich

La Lega Nord si scaglia all’attacco dell’associazione Etnoblog e usa la mano pesante, annunciando interrogazioni in tutte le sedi istituzionali, Comune, Provincia e Parlamento, oltre ad una denuncia in Procura. Nel mirino degli esponenti del Carroccio è finito un opuscolo informativo dell’associazione, distribuito fuori dai locali notturni, per sensibilizzare i giovani sui rischi derivanti dall’assunzione della Ketamina, un potente anestetico usato in veterinaria, e diventato una delle droghe più pericolose in assoluto. Secondo i rappresentanti della Lega, il deputato Massimiliano Fedriga ed il consigliere provinciale Paolo Polidori, nel testo del volantino non solo non si fa riferimento ai pericoli derivanti dall’assunzione della sostanza stupefacente, che provoca danni cerebrali e al sistema nervoso, e che può avere conseguenze mortali, ma soprattutto non c’è nessun invito a scoraggiarne l’assunzione, anzi vi si trovano consigli e metodi per farne un uso appropriato, limitandone i rischi. «Come padre di quattro figli mi sento sconvolto e indignato – attacca Polidori - . Mi domando se questo è un modo corretto per scoraggiare l’uso delle droghe. Questo è il risultato delle politiche della sinistra che portano alla distruzione della società». Gli esponenti del Carroccio hanno annunciato delle interrogazioni al fine di bloccare i finanziamenti di Comune e Provincia all’associazione Etnoblog, rispettivamente di 31 mila e 12 mila euro, ed hanno spiegato che il caso sarà oggetto anche di un’interrogazione al Ministro della Giustizia.

La risposta dei rappresentanti di Etnoblog non si è fatta attendere, in quanto due portavoce dell’associazione erano presenti alla conferenza stampa, dando vita così ad un faccia a faccia inaspettato e dai toni accesi. «Il nostro volantino è solo una parte di un progetto più ampio – ha spiegato Silvia Comand di Etnoblog - che si basa su una campagna di informazione che parla il linguaggio dei giovani e che punta a spiegare loro come ridurre i rischi connessi all’assunzione di droghe e alcool ed i risultati ottenuti finora sono confortanti». La polemica si è poi spostata sul piano politico. «Ci troviamo di fronte ad un chiaro disegno delle forze di sinistra - ha attaccato Fedriga - che vogliono una società degradata, con la liberalizzazione delle droghe e senza controlli delle istituzioni, per formare dei giovani tossici no global. Il sindaco Cosolini deve dare delle risposte, perché non si possono finanziare attività illecite ed illegali». Secca la risposta del primo cittadino: «Credevo che gli effetti del caldo si materializzassero in estate, invece il colpo di sole per gli esponenti della Lega è arrivato già in primavera – commenta Cosolini -. Al di là delle battute,voglio precisare che il finanziamento del Comune rientra in un progetto a più largo respiro in collaborazione con l’Azienda Sanitaria, nel quale opera anche Etnoblog. Un progetto nato già con la precedente amministrazione Dipiazza, nel corso del 2010, cui noi stiamo dando continuità. Strano che Fedriga e Polidori non se ne siano accorti, evidentemente erano distratti»’.

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