Martines alla Regione: «Trasparenza sui fondi»

Il finanziamento per Santa Giustina preoccupa il sindaco di Palmanova: «Perchè è stato modificato l’accordo che prevede l’erogazione al Comune?»
Di Alfredo Moretti

PALMANOVA. Questione Santa Giustina, troppi “lati oscuri” per il sindaco Francesco Martines. Nessuna intenzione di bloccare il progetto da 9 milioni di euro per la completa ristrutturazione del quartiere più degradato sul territorio comunale di Palmanova, ma la trasparenza nelle operazioni prima di tutto. Questo è quanto afferma il primo cittadino in merito a quello che è diventato il “tormentone primaverile” per Palmanova. Dunque, la vicenda che si accentra sull’intervento dell’Ater per il completo rifacimento del quartiere di case popolari fuori porta Udine, undici palazzine in tutto, già avviata dalla passata amministrazione del sindaco Federico Cressati, sembra un’ intricata matassa. Il caso era scoppiato dopo le dichiarazioni dell’assessore regionale Riccardi che puntualizzava sul fatto che l’intervento era bloccato da una presa di posizione del sindaco di Palmanova. L’opera di ristrutturazione è imponente in quanto prevede un completo rifacimento del quartiere con l’abbattimento di alcune delle palazzine più fatiscenti e la ricomposizione di quelle da mantenere con infrastrutture ex novo comprensive di spazi verdi e strade. Dopo le dichiarazioni di Riccardi è arrivata una mozione dell’opposizione che attraverso Cressati ha lamentato l’impasse dell’iter.

«Nessuno intende bloccare questo progetto- ha sottolineato Francesco Martines. Riconosco benissimo che la ristrutturazione di Santa Giustina è assolutamente necessaria e non posso che dar merito agli amministratori che mi hanno preceduto. Il problema però è un altro: le procedure devono essere condotte nella massima trasparenza». In sostanza Martines si chiede quali sono le motivazioni che hanno portato la Regione a decidere di modificare l’accordo Stato – Regione che prevede, attraverso l’articolo 4, l’erogazione dei fondi statali al Comune anziché all’Ater, come invece intenderebbe fare l’Ente regionale. «Le procedure di legge sono quanto mai chiare - sostiene ancora Martines - e io intendo seguirle senza nutrire dubbi o incorrere in situazioni non regolari. Il comune di Palmanova ha proposto una mediazione già nel gennaio scorso e cioè di erogare il contributo regionale per l’intervento di Santa Giustina direttamente all’Ater, esecutore materiale di progetto e dei lavori mentre il contributo statale correttamente al Comune. Questo è il modo giusto per legge di operare con risorse finanziarie statali, regionali e comunali e sulle mie richieste di chiarimenti del perché l’atto procedurale non rispetti la normativa, l’assessore Riccardi non ha dato ancora risposta». Ora l’intero Consiglio chiederà un incontro con l’assessore Riccardi e con il presidente dell’Ater Attilio Vuga per venire a capo della situazione.

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