Da Cormons a Trieste un mese a tutto jazz

Partono “Sconfinando” e le “Nuove rotte” con ospiti del calibro di Keith Tippett, Peppe Servillo, Erica Mou, Matthew Shipp

TRIESTE. Primavera a tutto jazz in Friuli Venezia Giulia. Cormons e Trieste tornano a essere capitali della musica proprio tra maggio e giugno con le attesissime rassegne “Jazz & Wine of Peace Sconfinando” e “Le Nuove Rotte del Jazz”. Il carnet di concerti, messo a punto dal Circolo culturale Controtempo, si presenta molto stuzzicante non solo per gli appassionati del genere, ma per tutti gli estimatori della buona musica. Ospiti d’eccezione tra gli artisti sul palcoscenico cormonese saranno Erica Mou e Banda Osiris. Il ritmo, invece, raggiungerà il clou al Teatro Miela di Trieste con gli Asian Dub Foundation versione Sound System.

Entrambi i Festival sono organizzati da Controtempo in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, la Provincia e Camera di Commercio di Gorizia, la Provincia di Trieste, il Comune di Cormòns, il Teatro Miela/Bonawentura, il Circolo del jazz Thelonius e il Conservatorio “G. Tartini” di Trieste.

Originalità, qualità e stile delle due kermesse sono le caratteristiche che hanno decretato il successo nelle scorse edizioni e che entusiasmeranno il pubblico anche nel 2012. Le piazze e le strade di Cormons traboccheranno di musica con “Jazz & Wine of Peace Sconfinando” dal 20 maggio al 16 giugno. Il primo appuntamento vedrà la Microrchestra unirsi alla Ubi Jazz Band e condurre il pubblico nell’affascinante mondo del jazz attraverso un’incredibile sequenza di sorprese sonore. Musica e calcio, inteso come metafora della vita, saranno invece il filo conduttore del concerto che il 25 maggio porterà sotto i riflettori Peppe Servillo (anima degli Avion Travel) insieme ai maestri del jazz sudamericano Girotto e Mangalavite.

Il Festival andrà poi in crescendo: il 2 giugno arriverà nella cittadina del Collio goriziano Erica Mou, rivelazione della canzone d’autore italiana e vincitrice del premio della critica all’ultimo Sanremo. Capace dal vivo di rapire l’attenzione dello spettatore solo con l’intensità di voce e chitarra, la cantautrice avrà al suo fianco il pianista e beatboxer anglo-francese MaJiKer. Chiusura da fuochi d’artificio il 16 giugno con la frizzante verve della Banda Osiris, imbattibile nel contaminare musiche e stili con una vena di surreale comicità. Tutti i concerti a Cormòns si svolgeranno in Piazza XXIV Maggio o in caso di maltempo al Teatro Comunale.

Il sipario de “Le Nuove Rotte del Jazz” si alzerà il 18 maggio, e artisti di livello internazionale si alterneranno fino al 26 maggio. Il Festival parte, quindi, al Miela con il duo formato dal maestro inglese Keith Tippett (pianoforte) e dal nostro Giovanni Maier (contrabbasso): un’esibizione in prima assoluta che sarà contraddistinta dalle improvvisazioni legate alla lezione dei grandi jazzisti sudafricani Chris Mc Gregor, Harry Miller, Dudu Pukwana, Mongesi Feza e Johnny Dyani. Ma già dalle 21 la serata si aprirà dando spazio ai talenti regionali con i Wildflowers, un giovane ensemble nato nella classe di Giovanni Maier al Conservatorio “G. Tartini” di Trieste.

Protagonista del secondo appuntamento, martedì 22 maggio, sarà Matthew Shipp, che si presenterà in “Piano Solo” al Circolo del Jazz Thelonious. Se il percorso del jazz è stato segnato da quattro grandi maestri del calibro di Jelly Roll Morton, Duke Ellington, Thelonious Monk e Cecil Taylor, Shipp ne rappresenta oggi la sintesi, con uno sguardo al contemporaneo.

L’apice della kermesse sarà però il 26 maggio. Gli Asian Dub Foundation faranno scatenare il pubblico, al Miela, con un concerto dai ritmi ragga jungle, dalle linee di basso indu-dub e struggenti sitar e dai suoni tradizionali indiani, a supporto di liriche “conscious” sparate nello stile furioso e veloce del dancehall style anglo-giamaicano. Si presenteranno in una rinnovata versione “Sound System”: il dj Sunjay, il chitarrista Chandrasonic e l’mc Aktivator, oltre ad un VJ per un potente e completo impatto audio-visuale. In scaletta remix inediti del repertorio A.D.F. vecchio e nuovo creati appositamente per questo show.

La rassegna triestina rinsalda quest’anno inoltre, la collaborazione tra Controtempo, Jazz Festival Saalfelden (Austria) e Jazz Festival Lubiana (Slovenia), due realtà con le quali è già partito lo scorso anno uno scambio di visibilità sui reciproci materiali promozionali, nella speranza di consolidare dei ponti culturalmente stimolanti con altre realtà dinamiche della Mitteleuropa. (Info www.controtempo.org, tel. 347.4421717 - 328.6247734).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Argomenti:musicajazz

Riproduzione riservata © Il Piccolo