Martines: «Quattro sfide per far rinascere Palmanova»

PALMANOVA. «Il contributo dell’Associazione “Caffè Palmarino” assume una significativa importanza. Lo sviluppo della città si può trovare solo con un ruolo turistico – culturale della Fortezza e passa anche attraverso interventi innovativi». Così ha esordito il sindaco di Palmanova Francesco Martines al convegno all’ex caserma Montesanto, per l’occasione riaperta al pubblico nella parte all’ultimo piano, quella dedicato alle mostre.
Martines ha rilevato che l’amministrazione comunale ha lanciato quattro sfide per rivitalizzare e risollevare le sorti di una Fortezza da troppo tempo addormentata. La prima riguarda i bastioni che rapprendano quell’unicum indispensabile per presentare la città stellata nel migliore dei modi fin dall’accesso. In questo senso si è lavorato molto con la Protezione civile regionale, il corpo della Forestale, gli speleologi triestini e le associazioni di Palmanova e si continuerà a attraverso alcune convenzioni.
Il secondo tema riguarda la pedonalizzazione di piazza Grande e il riassetto della viabilità del centro storico che dovrebbe creare i presupposti per una nuova organizzazione cittadina, più consona alle sue caratteristiche.
La terza sfida vede Palmanova in corsa per entrare nel patrimonio Unesco. «Ci stiamo impegnando con grande determinazione su questo fronte- ha sottolineato Martines - e anche questa iniziativa del “Caffè Palmarino” farà parte della documentazione che stiamo predisponendo per l’Unesco».
La quarta sfida si basa sul recupero dell’ex caserma Ederle. «Quello che riusciremo a progettare alla Ederle - ha detto ancora il sindaco - costituirà il volano per la crescita dell’intera città. Dobbiamo attivare dei meccanismi finanziari e immobiliari che associno interventi pubblici e privati, per far ripartire Palmanova. Dobbiamo creare i presupposti per “vendere il prodotto Ederle” allo scopo di far diventare il centro storico il fulcro della rinascita di questa città».
A tal proposito Martines ha ribadito di accantonare definitivamente la politica residenziale impostata dalla precedente amministrazione. «Di case e appartamenti ce ne sono già a sufficienza nel centro storico - ha concluso -. Ora è tempo per perseguire altre strade per riqualificare e far rivivere Palmanova».
Alfredo Moretti
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