«Addio ai cervelli appena rientrati in Italia»

“Ab Normal”. Neppure Igor (Frankenstein Junior) sarebbe riuscito a fare di meglio. Cervelli che vanno e vengono. La “spending review” del governo italiano è riuscita nell’impresa di far uscire i cervelli appena rientrati. Geniale revisione della spesa. Alcuni fra i più brillanti “cervelli” italiani tornati in Italia da esperienze all’estero grazie agli sforzi degli istituti scientifici stanno infatti per fare le valigie e ripartire a causa dei tagli alla ricerca imposti dalla spending review. «Rischiamo effetti catastrofici» allarga le braccia il direttore della Sissa di Trieste, Guido Martinelli, lanciando l’allarme in vista della nuova fuga di giovani. Martinelli cita l’esempio di due ricercatori che la Scuola superiore di studi avanzati sta per perdere a causa della nuova stagione di tagli in arrivo da Roma. «Uno dei due - sottolinea Martinelli - opera nell’ambito della fisica statistica e non possiamo assumerlo, almeno sino al 2016, a causa del blocco del turnover».
E l’altro? «Il secondo - aggiunge Martinelli - è un ricercatore specializzato in astrofisica e cosmologia che, peraltro, ha anche ottenuto un importante finanziamento europeo per un suo progetto. In questo caso, visti i tagli, sarà un istituto olandese a portarcelo via e con il ricercatore se ne andranno anche i fondi comunitari ottenuti grazie al suo studio». Fantastico. «Così faremo nuovamente la figura di un Paese che non è in grado di rispettare gli impegni - conclude il direttore della Sissa -. Sappiamo perfettamente che l’Italia è in difficoltà, ma quando si operano dei tagli devono essere mirati, e non fatti con la falce alla stessa altezza». In questo caso fatti, davvero, senza cervello. (fa.do.)
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