I vigili multano anche San Nicolò Donava cioccolata dalla carrozza

L’iniziativa organizzata dal Caffè degli Specchi è stata bloccata perché il conducente non aveva la necessaria autorizzazione: multa di 76 euro e allontanamento. Inferociti i genitori dei bimbi

Nella asburgica Trieste, sempre molto ligia al dovere, può anche accadere che il povero San Nicolò venga multato mentre distribuisce dolciumi ai bambini buoni.

La brutta avventura per il santo è capitata giovedì pomeriggio. In quel momento era a bordo di una carrozza in piazza Unità e stava offrendo del cioccolato ai bambini. Ma il suo “lavoro” è stato bloccato da una pattuglia della polizia locale che ha fermato la carrozza per sanzionarla. Vivaci le proteste soprattutto da parte dei genitori presenti. La gioia dei tanti bimbi che seguivano con entusiasmo l’iniziativa ha lasciato posto allo sconcerto. Gli adulti erano esterrefatti. Molti hanno alzato la voce perché nessuno capiva inizialmente il motivo dello stop, tanto meno i piccoli presenti. È scesa anche qualche lacrima: come osano - protestavano i piccoli - fermare un intoccabile come San Nicolò?

«C’era una lunga fila di gente accorsa subito dopo aver visto la carrozza con San Nicolò, un’immagine che al di là dei doni dava un’aria di festa; molte persone si sono arrabbiate, anche perché i bambini erano contenti di ricevere i dolci ed erano affascinati dai cavalli e naturalmente dalla presenza di San Nicolò», spiega un genitore indignato. «Per questo motivo altri genitori si sono messi a urlare, infuriati. Dispiace vedere che una manifestazione semplice, che non recava danni a nessuno, sia stata fermata, tanto più considerando che stava coinvolgendo tante famiglie», è il commento.

La carrozza è di proprietà di un privato, mentre San Nicolò è stato “offerto” dal vicino Caffè degli Specchi, che per la giornata ha regalato pezzi di cacao e cioccolata calda per tutti. «Ci ricordavamo già in passato della carrozza che in centro città faceva qualche giretto, per la gioia di molti bambini, in una cornice bella come quella della piazza e in un periodo speciale come quello natalizio – aggiunge qualcuno – peccato che si sia verificata una situazione del genere. Molti ci sono rimasti male. Il cavallo aveva le protezioni per non sporcare e anche gli zoccoli coperti per non rovinare il pavimento, potevano lasciarla lì, la carrozza, almeno per un pomeriggio».

L’iniziativa è partita attorno alle 15, ma poco dopo sono arrivati gli agenti della polizia locale che, dopo aver parlato con il conducente del mezzo, hanno fermato tutto. Presumibilmente il mezzo era provvisto di regolare licenza, ma non aveva il permesso per transitare nella piazza: da qui l’obbligo di spostarsi. E da qui anche la sanzione di 76 euro.

San Nicolò ha ritirato mestamente il suo sacco, davanti al caos generale, mentre la carrozza ha ripreso la strada al di fuori della piazza, sperando di non incappare anche in una multa per eccesso di velocità.

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