Gestione Cie, il Tar rigetta il ricorso della Minerva
GRADISCA. Gestione del Cie e Cara di Gradisca, il Tar mantiene in sella” Connecting People. Dopo avere ritenuto illegittima l’aggiudicazione dei servizi interni ai due centri immigrati alla cordata capeggiata dal colosso francese Gepsa nell’appalto 2011-2014 (sentenza poi confermata dal Consiglio di Stato), il tribunale amministrativo ha respinto – ritenendolo inammissibile - anche il ricorso di Minerva Scpa contro l’affidamento all’impresa che in quella gara era giunta seconda: per l’appunto la Connecting People di Trapani.
La cooperativa goriziana, che già aveva gestito l’allora Cpt dalla sua apertura del marzo 2006 sino al 2008, prima di passare il testimone proprio al consorzio siciliano, si era classificata al terzo posto della gara d’appalto: dietro a Gepsa e all’uscente Connecting People. Minerva, rappresentata dai legali Fabrizio e Roberto Paviotti, ha presentato ricorso contro la Prefettura e il Viminale contestando – dopo l’esclusione di Gepsa – che l’aggiudicazione definitiva avvenisse in favore del soggetto secondo classificato. Per il collegio giudicante del Tar – presidente Zuballi, a latere Di Sciascio e Settesoldi – il ricorso di Minerva è però da ritenersi inammissibile in quanto l'aggiudicazione disposta in favore di Connecting People, effettuata in esecuzione di una pronuncia giurisdizionale, “non riapre i termini di impugnazione” e di un’aggiudicazione che cristallizzava la graduatoria. In sostanza i giudici contestano a Minerva di avere effettuato le proprie opposizioni a oltre due anni di distanza dall’esito della gara.
«Il nuovo provvedimento di aggiudicazione – scrivono i giudici – non opera in alcun modo una rivalutazione della posizione del Consorzio Connecting People, ma si limita a effettuare una nuova aggiudicazione con scorrimento della graduatoria in favore del secondo classificato».
Questa nuova tappa della telenovela-gestione non sembra dissipare l’alone di incertezza. Nonostante i tribunali abbiano a più livelli stabilito la legittimità della gestione Connecting, il consorzio trapanese continua a gestire le due strutture in prorogatio: prima addirittura di 10 giorni in 10 giorni, oggi “a tempo indeterminato”. La gestione 2011-2014 non è mai diventata operativa e fra meno di 10 mesi sarà scaduta senza essere mai iniziata. Grandi le incertezze per i lavoratori, che stanno vivendo nuovi ritardi nell’erogazione degli stuipendi. (l.m.)
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