Mostra a Gorizia, con tessere di stoffa i volti di 266 Papi

La pazienza è una delle grandi virtù di Orlando Zorzenon. Non si spiega altrimenti quel suo gran lavoro certosino che ha portato avanti per anni, rubando le ore al sonno, per realizzare a mosaico i busti dei 266 Papi che si sono succeduti nella storia, da San Pietro all’attuale Francesco.
Tornato a casa da lavoro - faceva il muratore - Zorzenon, usando tesserine di stoffa colorate, ha cominciato a realizzare le immagini dei Papi che rappresentano la copia fedele di quelli riprodotti in mosaico nella basilica romana di San Paolo fuori le mura. Le figure dei Papi sono state realizzate su pannelli di legno dove sono state incollate a mosaico le migliaia e migliaia di tesserine.
Quest’opera la si può ammirare fino a domenica prossima nella settecentesca chiesa dell’esaltazione della Croce, a fianco del Palazzo arcivescovile, aperta tutti i giorni dalle 10 alle 19 (domenica dalle 16 alle 19). La mostra, realizzata dal Circolo culturale Navarca di Aiello, è stata inaugurata dall’arcivescovo Carlo Redaelli e dal sindaco Ettore Romoli.
Ma non è l’unico lavoro di Zorzenon, uomo di grande inventiva ed anche di vis artistica. Classe 1939, Zorzenon è nato e vive a Strassoldo. Amante della ritrattistica ha disegnato, a carboncino o a pastello, numerosi personaggi del proprio paese. Da diversi anni collabora con l’associazione Navarca di Aiello soprattutto per quanto riguarda le meridiane. Zorzenon ne ha costruite diverse nel suo paese. Ad Aiello ha realizzato orologi solari usando tecniche diverse, dal mosaico alla pietra alla pittura murale. Tra le altre portano la sua firma la meridiana emisferica riproduzione di un’antica meridiana del secondo secolo presente nella Via Sacra ad Aquileia e la “Schafen” costruita con 3818 tesserine di mosaico.
Quest’anno Orlando ha realizzato in mosaico l’immagine della Madonna di Barbana, opera incastonata nel monumento in pietra recentemente donato dal Circolo culturale Navarca al Santuario di Barbana in occasione del 150° anno dell’Incoronazione della Madonna.
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