Trieste, si spaccia per poliziotto per vendere gadget

I titolari di un esercizio pubblico e di una ditta commerciale contattati da un uomo: chiedeva un versamento di 13 euro per materiale pubblicitario

Diceva di appartenere a una non meglio precisata associazione della polizia e che avrebbe inviato del materiale pubblicitario e dei gadget ma con un versamento anticipato di 13 euro. È capitato ai titolari di un esercizio pubblico e di una ditta commerciale si sono recati al commissariato di Opicina per segnalare di essere stati contattati telefonicamente da un uomo. Solo a uno dei due è arrivato un plico spedito da una ditta della provincia di Bari. Sono in corso ulteriori accertamenti e nel contempo la polizia invita a diffidare di certi millantatori e di segnalare eventuali simili episodi anche attraverso il 113.

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