«Tram ok entro aprile» Ma per rifare i binari è corsa contro il tempo

Kraus: impianto pronto in primavera. Manca però l’intervento più complesso, che partirà solo dopo una delicata trafila burocratica
Di Pierpaolo Pitich
Foto BRUNI TRieste 11.11.2011 Mostra IMAGO TRIESTE palazzo Gopcevic-foto di francesco Bruni (tram di Opcina)
Foto BRUNI TRieste 11.11.2011 Mostra IMAGO TRIESTE palazzo Gopcevic-foto di francesco Bruni (tram di Opcina)

Un'autentica corsa contro il tempo. Con tanto di brivido finale, come nella discesa che da Scorcola porta al capolinea di piazza Oberdan. Mai metafora fu più azzeccata parlando del tram di Opicina, uno dei simboli più amati della città. Già, perché l'iter dei lavori di restauro della trenovia ferma ormai da 15 mesi - esattamente da quella sera del 2 settembre 2012, quando la vettura che stava completando l'ultima corsa deragliò in prossimità dell'Obelisco - si presenta lungo e complesso e rischia in questo modo di far sballare i tempi previsti per il suo pieno recupero.

«Il tram ritornerà regolarmente in funzione a primavera»: l'annuncio arriva perentorio - senza se e senza ma - dall'assessore allo Sviluppo economico Edi Kraus, che aggiunge: «Lo avevamo promesso a suo tempo, indicando una data precisa, compresa tra marzo ed aprile prossimi, e la confermiamo anche oggi. Si tratta peraltro di un periodo strategico, che coincide con l'avvio della stagione turistica». Al momento sono stati completati i lavori che riguardano la funicolare, con la sostituzione delle pulegge e la revisione completa del sistema elettronico, che permetterà altresì un risparmio di energia elettrica nel percorso in discesa delle vetture. Rimane però da eseguire l'intervento indubbiamente più complesso: quello della sostituzione di tutti i binari, prodotti su misura e più resistenti rispetto a quelli precedenti, e delle rispettive traversine. Queste ultime saranno realizzate in cemento, anziché in legno, in quanto più idonee a supportare la spinta laterale del tram soprattutto in alcune curve particolarmente ripide. Ma ai tempi necessari alla realizzazione dei lavori - come spiegano dagli uffici tecnici comunali - della durata complessiva di circa un mese e mezzo, in quanto si interverrà contemporaneamente su più tratti della linea ferroviaria, si sommano quelli relativi all'iter burocratico che non è stato ancora completato. Dopo aver incassato il parere favorevole della “Forestale” per quel che concerne il vincolo idrogeologico, e quello della Soprintendenza per il vincolo paesaggistico, momentaneamente sospeso, si attende ora l'ultimo via libera che partirà direttamente dal Ministero, riguardo al cosiddetto vincolo monumentale, e che dovrebbe arrivare nelle prossime settimane.

In sostanza, solo a quel punto, si potrà avviare la macchina organizzativa per la gara di appalto dei lavori che vedrà in lizza una quindicina di imprese abilitate a questo tipo di interventi. Parallelamente scatterà anche l'ok definitivo al progetto da parte dell'Ustif, l'Ufficio speciale trasporti a impianti fissi, organo ministeriale che dovrà approvare le modifiche tecniche su lavori e manutenzioni. Tra l'altro si approfitterà di questo corposo intervento sui binari, per provvedere in parallelo alla sistemazione dei cavi in fibra ottica che serviranno ai collegamenti tra la città e la zona dell'altipiano. Dunque, conti alla mano, se tutto andrà per il verso giusto, si arriverà esattamente alla primavera del 2014: proprio la data annunciata a più riprese dall'amministrazione comunale. «Stiamo lavorando in modo intenso per accelerare l'iter burocratico e per avere in mano tutti i permessi necessari - assicura Kraus -. Il nostro rammarico riguarda gli abitanti di Scorcola che devono rinunciare ad un servizio di trasporto fondamentale ed i negozianti e i ristoratori di Opicina, le cui attività risentono inevitabilmente della mancanza del tram. Ma ripeto, la riapertura della linea arriverà nei tempi prestabiliti». Il conto alla rovescia “da brividi” è iniziato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Il Piccolo