A Santa Barbara il ricordo di Evangelist von Hinke l’ammiraglio “adottato”

RONCHI DEI LEGIONARI. Era il 24 Marzo del 1904, quando moriva Johan Evangelist von Hinke, viceammiraglio della Marina militare austriaca. Aveva intrapresto un viaggio a Vienna, un viaggio che non gli permise più di ritornare nella “sua” Ronchi dei Legionari. Qui, infatti, tre anni prima, egli aveva acquistato la villa che, ormai ridotta ad un rudere, si trova lungo via D’Annunzio e aveva fissato dimora. Sabato scorso, nel cimitero comunale dove riposa l’alto ufficiale, è stato ricordato, nell’ambito delle celebrazioni di Santa Barbara, dal gruppo di Fogliano Redipuglia dell’Associazione nazionale marinai d’Italia, gruppo dedicato ad Arturo Buttignon. Un omaggio floreare è stato deposto sulla tomba dell’ufficiale austriaco, la stessa ultima dimora dove riposa anche Liubiza von Hinke, la nipote scomparsa alcuni anni fa.
Dobbiamo tornare indietro all’ottobre del 1901, quando viene esteso un atto notarile che certifica l’acquisto della villa e dei terreni da parte di Johan Evangelist von Hinke, viceammiraglio della Marina militare austriaca. Il prezzo venne fissato in 28mila corone. L’ufficiale, che aveva due figli, Margarete ed Hermann, trascorse a Ronchi dei Legionari poco più di due anni. Morì il 24 marzo del 1904, sepolto nell’attuale cimitero di via D’Annunzio. Tutto passò per eredità alla moglie Ljuba Visin e, dopo la morte della stessa, ai nipoti del vice ammiraglio, Rodolfo e Ljubiza. —
Lu. Pe.
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