A Terranova rinviata l’attività ricettiva legata al cicloturismo

Laura Blasich/SAN CANZIAN
Il turismo su due ruote, interno e straniero, sta tornando a muoversi, ma le difficoltà create dalla pandemia di Covid-19 hanno costretto Go Bike Tour, società cooperativa di Monfalcone nata nel 2016 da quattro giovani soci, a rinviare al 2021 l’apertura di un’attività ricettiva legata al cicloturismo nell’ex scuola materna di Terranova, nel territorio di San Canzian d’Isonzo. «Per quest’anno il progetto è andato in pausa – conferma Michele Presot, creatore di Go Bike Tour assieme a Luca Angelini, Davide Cunjal e Giovanni Matellon –, intanto faremo la manutenzione dell’edificio, ora che è diventato possibile, in modo da essere pronti per la prossima stagione».
Anche per il Comune di San Canzian d’Isonzo, proprietario dell’immobile, si tratta di attendere ancora un po’ per vederlo riutilizzato, dopo che la struttura per quattro anni ha supportato la Prefettura di Gorizia nella gestione diffusa dei richiedenti asilo. Go Bike Tour continua a puntare sulla creazione di una struttura ricettiva per ampliare le proprie attività di noleggio e realizzazione di tour, ripresa la prima con maggio e la seconda ormai prossima alla partenza. «Il noleggio va e siamo presenti con un servizio dedicato all’Europalace hotel di Monfalcone, alla Riserva Alberoni a Staranzano e a Borgo Colmello a Farra e presto lo saremo anche a Trieste, al Victoria e al Savoia hotel», spiega Michele Presot. Questo mese partiranno i tour di più giorni, per i quali la realtà monfalconese sta già ricevendo prenotazioni, e le escursioni in giornata, per le quali Go Bike Tour spera di raccogliere una risposta positiva. L’ex materna di Terranova, collocata lungo la Ciclovia Fvg numero 5 dell’Isonzo, immersa nel verde, resta una location ideale per i cicloturisti, ma per chiunque cerchi un po’ di riposo lontano dal caos cittadino. L’idea era quella di coinvolgere il territorio perché l’ex materna possa sì accogliere un ostello, ma anche diventare un punto dove mettere in vendita prodotti locali, ospitare eventi serali o convegni, feste di compleanno o lezioni di yoga, corsi di formazione e scolaresche. Nel giardino troverà spazio, nelle intenzioni, una piccola officina con ricambi e attrezzi per la manutenzione delle bici, valutando poi l’inserimento di una colonnina per caricare le bici elettriche. All’interno la struttura sarà adattata per la nuova funzione, mantenendo al suo cuore uno spazio comune. Il grande atrio verrà munito di tavoloni per creare un’area provvista di giochi da tavolo, ping pong, calcetto, librerie e quant’altro possa essere utile per creare momenti di svago e di aggregazione.—
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