Abiti, soprammobili e bijoux Turisti a caccia di affari vintage

Turisti pazzi per i negozi vintage del centro, pronti a curiosare tra capi d’abbigliamento e elementi d’arredo datati, a caccia di tesori e oggetti da collezionismo. «Cercano un po’ di tutto - spiegano nel negozio da Mis Mas in via Venezian -. Qui spesso puntano sull’oggettistica, ceramiche ad esempio, ma molto dipende dall’età. I ragazzi indubbiamente si indirizzano verso i vestiti. Ci sono tanti austriaci e tedeschi, e apprezzano molto».
Chi rientra a casa dopo aver fatto acquisti, spesso resta in contatto con il negozio che è piaciuto tanto durante la tappa triestina. «I turisti indubbiamente sono quelli che ci danno sempre le soddisfazioni più grandi - sottolineano dal Mondo Didy, sempre in via Venezian -. Sono affascinati da tutto: dall’abbigliamento, che va per la maggiore, ai soprammobili. Quando entrano notiamo sempre il volto felicemente sorpreso. A seconda della stagione chiedono occhiali da sole, borse o accessori, cercano pezzi particolari, unici. Quest’estate abbiamo notato un aumento dei russi, che di solito non si facevano vedere in questo tipo di punti vendita, oltre a tanti francesi. Qualche aneddoto? Un uomo di Hong Kong aveva visto la pubblicità di Trieste e ha deciso di visitarla. Si è innamorato. Appena rientrato mi ha scritto una mail per ringraziarmi dell’oggetto comprato qui, un fermacarte in metallo, e anche i suoi amici, che hanno guardato le foto del mio negozio, mi hanno fatto i complimenti sul web».
Per i titolari dei vari negozi la ricerca è continua, per scovare chicche d’annata e rinnovare così l’offerta tra scaffali e vetrine. «Sono appena rientrata da una caccia a piccole e grandi rarità. Quest’anno i turisti sono tanti, ci sono stati austriaci e tedeschi soprattutto ma anche tanti francesi e qualche australiano - racconta la titolare di Boogaloo in piazzetta Barbacan -. Comprano perché sono in vacanza e cercano qualcosa di speciale da portare a casa. Spaziano attraverso tutte le annate: qui possono trovare abbigliamento e accessori che va dagli anni ’40 ai ’90. Spesso sanno cosa vogliono, perché sono appassionati di vintage e quindi sono competenti, anche se cercano consigli e suggerimenti. Tra l’altro spesso chiedono di poter comprare le lampade antiche, ma le mie non sono in vendita: sono funzionali allo spazio. Quindi li indirizzo vero altri negozi della zona».
Vintage ma non solo, i turisti cercano anche vestiti e gadget nuovi, ma con un gusto ispirato al passato, come accede da Stranomavero. «Qui tutto è nuovo - puntualizzano nella boutique di via Venezian -, ma con uno stile retrò, che i turisti adorano perché questo tipo di prodotto non è soggetto alle mode e alle tendenze del momento. Cercano qualcosa che non abbia tempo, che sia in contrasto con l’ abbigliamento usa e getta di oggi. In più vogliono capi da tenere nel guardaroba a lungo e che abbiano una qualità duratura. Certamente non è facile realizzare o creare un prodotto contemporaneo ma retrò, però le soddisfazioni non mancano. Il negozio è attivo da 12 anni. Inizialmente accoglievamo soprattutto austriaci, quest’anno invece i turisti sono arrivati da tutto il mondo, americani, inglesi e di tante altre nazionalità. La scorsa settimana hanno fatto shopping qui quattro israeliani, in vacanza a Trieste. Molti spendono - sottolinano - e adorano anche accessori e bigiotteria realizzata da noi. Tendono in generale a comprare l’esclusività, chiedono spessissimo da dove arriva quello che vedono, vogliono il “made in Italy” e sulla merce in vendita da noi trovano scritto “Trieste-Italy”, sull’etichetta. Lo considerano un valore aggiunto». —
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