Accumulati ritardi sul park e sui lavori lungo le rive

GRADO
Era stato annunciato che l’apertura del nuovo parcheggio nelle vicinanze dell’ottavo ingresso della spiaggia, quello al confine fra Città Giardino e la Sacca nei pressi de Le Piramidi, sarebbe avvenuto sabato 18 luglio. Invece, come si vede dalla foto scattata ieri mattina, è ancora chiuso. Alla richiesta di delucidazioni, l’assessore ai lavori pubblici, Fabio Fabris, ha precisato che il direttore dei lavori ha ravvisato che le autovetture che avevano lo scorso fine settimana parcheggiato abusivamente avevano danneggiato il consolidamento dei manti.
Date su una riapertura al momento non ci sono, così come non ci sono nemmeno per i lavori lungo le rive che, come sottolinea sempre Fabris, prevedono la gettata della pavimentazione e il consolidamento per fine luglio. Ciò per dire che per quel termine temporale l’opera non sarà ancora ultimata, pur con tutti i permessi in regola per poter iniziare a ospitare le auto. Un ritardo spaventoso che va ben al di là dello stop imposto dall’emergenza Covid, per un’opera importante che ha visto l’abbattimento di un gran numero di alberi, ben 56 grandi olmi che, è stato detto, saranno sostituiti da altri 58 piante.
Mentre per questi aspetti, decisamente rilevanti, se non sollecitato il Comune non fa cenno, su altri temi interviene il primo cittadino. E cioè per sostenere che da quest’anno, cioè da qualche mese (ma nessuno l’aveva comunicato e anche il responsabile, pur contattato telefonicamente l’altro giorno, non ha risposto), lo sfalcio dell’erba della ciclabile per Belvedere, lato Barbana, non è più di competenza del Comune. Il sindaco si è scomodato per difendere la sua amministrazione e accusare di chissà quale campagna elettorale in atto contro la maggioranza. Amministratori che in effetti sono invece, loro, veramente in campagna elettorale, e da un bel po’ di tempo. —
AN.BO.
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