Addio a Roselli già presidente degli ingegneri e assessore



Viva commozione nel comparto cittadino dei liberi professionisti e della politica ha destato la scomparsa, all’età di 75 anni, dell’ingegnere Alessio Roselli.

Goriziano, dopo la maturità scientifica al liceo “Duca degli Abruzzi”, si era iscritto all’università di Pisa laureandosi a pieni voti in ingegneria edile. La tesi da lui presentata riguardava il restauro di via Ascoli dov’era nato e cresciuto. Il suo lavoro era stato altamente apprezzato dai docenti. Una specializzazione, la sua, che ha sempre coltivato e perfezionato proprio per il grande amore che lui nutriva per la sua città.

Roselli era una persona conosciuta e stimata anche perché è stato protagonista di un’intensa attività anche pubblica. Per un periodo, negli anni Novanta, era stato nominato assessore ai Lavori pubblici nella giunta guidata dal sindaco Gaetano Valenti. Aveva svolto il suo incarico con grande responsabilità ed alto senso del dovere. Ma Roselli è stato anche, per una lunga stagione, presidente dell’ordine degli ingegneri affrontando e seguendo le pratiche con profonda competenza e professionalità. I suoi interventi sono sempre stati contrassegnati da una esattezza e da una precisione uniche, doti che lo distinguevano proprio per la sua specifica meticolosità operativa.

Uomo di grande cultura, si teneva costantemente informato in tutti i campi approfondendo i suoi studi con impegno, costanza, e tanta passione conoscitiva. Sin da giovane studente, amava trascorrere i suoi momenti liberi in biblioteca dove trovava la gioia di spaziare nello sconfinato mondo del sapere.

Alessio Roselli, persona gentile, rispettosa, sobria ed estremamente pacata, amava incontrarsi con i vecchi colleghi del liceo che lo ricordano ora con tanta stima, affetto e rimpianto. Con il suo decesso la città perde una figura di grande valore che ha contrassegnato la quotidianità con il suo esempio, con il suo rigore morale e con la bellezza dei suoi più nobili sentimenti.

Lascia la moglie Virginia e i figli Valentina, Alice e Andrea. L’ultimo saluto gli sarà dato alla sola presenza dei familiari e degli amici più stretti. Questo per ottemperare alle norme precauzionali attualmente in vigore per contenere la diffusione del contagio da Coronavirus. –



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