Addio al notaio Guglielmo Orzan una lunga carriera fino ai 75 anni

Oltre alla gestione dell’azienda alimentare di famiglia aveva proseguito gli studi conseguendo l’esame di Stato diventando un punto di riferimento 

il lutto



Il notaio goriziano Guglielmo Orzan, figura molto conosciuta a Gradisca per la sua storica attività, se n’è andato a 89 anni. Discendente di una vecchia e storica famiglia goriziana che, con il nonno Antonio, aveva fondato un’azienda specializzata nel settore degli alimentari all’ingrosso. Oltre alla sede di Gorizia in via Carducci, un altro negozio molto più grande era presente in corso Italia dove, negli anni più recenti, si era insediato il caffè Morocco e attualmente è sede di una pizzeria.

Ma Orzan, dopo la matura ottenuta al liceo classico Dante, aveva scelto un’altra strada: si era brillantemente laureato in Giurisprudenza all’università di Trieste, iniziando la carriera come procuratore legale. Poi, dietro consiglio della madre, aveva assunto la gestione dell’azienda di famiglia ma, dopo qualche anno, l’aveva venduta. Contemporaneamente aveva accettato la richiesta di insegnamento delle materie di diritto ed economia all’istituto tecnico Fermi e, allo stesso tempo, aveva proseguito gli studi fino all’esame di notaio. Aprendo così il proprio studio a Gradisca.

Una lunga carriera, la sua, che lo ha visto protagonista di un’interrotta attività andata avanti fino al termine di legge dei 75 anni. Competente e preparato, cercava di risolvere al meglio ogni problema. Proprio per la sua semplicità e gentilezza signorile era profondamente benvoluto dalla clientela.

In gioventù, Orzan aveva praticato diverse discipline sportive militando nella gloriosa squadra dell’Ugg. Era detentore del titolo di campione nazionale del lancio del disco e il suo nome è inserito nell’albo d’oro dei campioni goriziani. Innata altresì la sua passione per lo sci e per la montagna, così come per la musica essendo stato un provetto violinista perfezionatosi con il maestro Lipizer e Cecilia Seghizzi. Con il suo decesso, il territorio perde una persona di alto valore e stimato da tutti. Lascia la moglie Silvia, la cognata Mariuccia, nipoti e pronipoti. I funerali saranno fissati in questi giorni. —



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