Aggredito fuori dalla spiaggia Presi e denunciati dall’Arma

È finita decisamente male la bella domenica trascorsa in spiaggia, assieme alla famiglia e agli amici, per un uomo di colore di 52 anni, originario del Senegal, che da anni è residente a Mossa. Un cittadino italiano che lavora regolarmente in un’azienda nell’Isontino. Verso le 19 dell’altra sera, a poca distanza dalla spiaggia della Costa Azzurra da dove evidentemente proveniva, è stato apostrofato a male parole e quindi colpito a tradimento con un forte pugno che l’ha fatto stramazzare a terra.
A colpirlo due giovani friulani: un venticinquenne italiano residente a Pagnacco e un trentenne di origine bosniache residente a Udine. I due sono poi fuggiti a gambe levate, ma poco dopo sono stati rintracciati e fermati dai carabinieri. Tra i vari capi d’imputazione ascritti a loro carico, anche per far capire meglio come e perché s’è svolta la scena, diciamo che i due avevano bevuto non poco. In ogni caso dopo aver colpito il bagnante, come detto, vista la presenza dei parenti della vittima e di altri passanti che rientravano a casa dopo una giornata in spiaggia, i due giovani friulani se la sono data a gambe levate cercando di far perdere le loro tracce.
A quanto pare, però, c’è chi a debita distanza ha visto dove si stavano dirigendo. Immediata la richiesta di intervento dei carabinieri che sono accorsi sul posto, prima di tutto assicurandosi delle condizioni del malcapitato e contestualmente per individuare i due autori del misfatto. Grazie a diverse testimonianze i due sono stati individuati e fermati in poco tempo; con molta discrezione, ma altrettanta fermezza, gli uomini dell’Arma li hanno raggiunti senza creare allarmismi in una domenica che vedeva Grado piena di turisti. E proprio uno dei due friulani aveva cercato di nascondersi in mezzo alla gente, all’interno di uno degli stabilimenti balneari della stessa spiaggia della Costa Azzurra; l’altro invece è stato beccato in una via della Colmata, peraltro non molto distante da dove è accaduto il fattaccio. Il pestaggio è avvenuto, infatti, tra via Milano e riva da Verrazzano per poi concludersi all’inizio di via Pisa. I due autori, arrivati come tanti altri pendolari della domenica al mare, sono stati denunciati a piede libero per lesioni e ingiurie oltre che per ubriachezza.
Secondo quanto dichiarato ai carabinieri dal senegalese uno degli aggressori gli avrebbe detto anche «Tornate a casa tua». L’aggressione al momento non avrebbe però l’aggravante dei motivi razziali, che a quanto sembra entrambi avrebbero negato e sul quale gli stessi uomini dell’Arma vanno cauti, ma spetterà poi alla Procura di Gorizia fare piena luce sull’episodio leggendo il fascicolo che verrà trasmesso dai carabinieri.
Sul posto sono intervenuti anche i sanitari che hanno riscontrato al malcapitato una ferita lacero contusa al labbro superiore ed escoriazioni alla spalla sinistra. Queste ultime derivate dalla caduta seguente al pugno. Una caduta che ha costretto l’uomo a effettuare anche alcune radiografie, per essere poi dimesso con 10 giorni di prognosi.
Il fatto in sé è stato visto solo da poche persone, ma quanto accaduto subito dopo con l’arrivo dei carabinieri e dei sanitari ha fatto accorrere numerosi curiosi. Tanto che all’inizio si era diffusa la notizia del pestaggio di una donna in spiaggia da parte di due uomini. —
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