Aggressioni, bullismo, truffe Corsi e incontri per difendersi

Iniziative da gennaio a maggio con i 25 mila euro della Regione dai fondi dedicati alla sicurezza Sono previsti appuntamenti anche nelle scuole cittadine

Corsi di autodifesa, incontri per insegnare a difendersi dalle truffe e dai raggiri on line, e non, appuntamenti nelle scuole, ma anche uno spettacolo a teatro per parlare ai più giovani su come evitare di diventare artefici o vittime di atteggiamenti aggressivi e prevaricanti.

Sono queste le azioni che il Comune di Monfalcone metterà in campo tra i prossimi mesi da gennaio fino a maggio grazie ai 25 mila euro ricevuti dalla Regione sui fondi sicurezza, che ha finanziato solo venticinque delle quarantotto richieste ricevute.

«Le risorse saranno impiegate per la prevenzione dei fenomeni di bullismo e di abuso di alcol e uso di sostanze psicotrope – ha spiegato l’assessore alla Vivibilità, Massimo Asquini –, ma anche il cyberbullismo, migliorando il benessere dei giovani nel proprio contesto educativo».

I fondi serviranno però pure a informare e a fornire, per quanto possibile, degli strumenti di conoscenza alle persone anziane, ma non solo, per evitare truffe e raggiri. Quelle che possono bussare alla porta, ma anche quelle che viaggiano tramite la rete.

C’è infine l’intenzione di riproporre un corso di autodifesa rivolto alle donne, dopo che l’ultimo organizzato dall’ente locale attraverso i fondi regionali non è riuscito a soddisfare tutte le domande di iscrizione.

Il progetto è stato costruito, assieme all’assessorato all’Istruzione, coinvolgendo gli istituti scolastici comprensivi cittadini e quelli di istruzione superiore, ma anche l’Università della terza età.

Sono previsti incontri con ragazzi e genitori sul rischio di condotte devianti per cercare di riuscire a gestire nel modo migliore possibile situazioni di conflitto e di persecuzione, anche on line.

«Abbiamo pensato, però, anche a uno spettacolo teatrale per raggiungere più giovani possibili – ha spiegato l’assessore all’Istruzione, Antonio Garritani –. Stiamo ancora valutando quale sia la fascia d’età cui rivolgerlo. Distribuiremo comunque anche un opuscolo, che possa quindi rimanere a genitori e ragazzi».

Tra le azioni questa volta rientra comunque una novità, come sottolinea il comandante della Polizia municipale, Rudi Bagatto, rappresentata da una serie di incontri, rivolti a tutta la popolazione, sul fenomeno dell’accattonaggio.

«In pratica sempre frutto di un’organizzazione – ha aggiunto Bagatto –. Vorremmo quindi sensibilizzare i cittadini sui fenomeni relativi alla tratta delle persone impiegate nel chiedere l’elemosina, spiegando cosa c’è dietro questa attività».—

La. Bl.

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