Ai Bandi Cultura nell’Isontino accolta una domanda su due

GORIZIA. La Regione ha approvato le graduatorie dei bandi cultura.
La categoria che ha visto il maggior numero di partecipanti, come sempre, è quella “Eventi, stagione e rassegne”, con 163 richieste pervenute: 12 giudicate inammissibili. Tra le restanti 151 hanno ottenuto il contributo e, tra queste, 13 sono dell’ex provincia di Gorizia.
Molto bene è stato valutato dalla commissione il progetto del Dramsam - terzo in graduatoria - premiato con 30 mila euro (il massimo): una nuova edizione di “Musica Cortese” con sottotitolo “Cantando come donna innamorata-La musica al tempo di Dante”. Trenta mila euro anche per l’associazione Quarantasettezeroquattro, che giunge quarta con l’ormai tradizionale “InVisible Cities-Festival urbano multimediale”.
Scorrendo la graduatoria, in posizione numero 16 si colloca il Centro chitarristico “Mauro Giuliani”, che, per l’organizzazione del festival Mercatali, ottiene 27 mila euro come il Comune di Gradisca, in posizione numero 23 per “Ars-Arti Relazioni Scienze”. Lo stesso contributo di 27 mila euro va anche all’Unione dei circoli culturali sloveni per “Slovefest 2021” (44ma in graduatoria), all’associazione “Musica Viva” per “Musica a 4 stelle” (47ma posizione), all’associazione Seghizzi per le sue manifestazioni di canto corale (57ma) e al Collettivo Terzo Teatro per la 31ma edizione del festival “Castello di Gorizia-Premio Macedonio” che raggiunge il 60mo posto. È 64ma, invece, Gorizia Spettacoli per la quarta edizione di AlienAzioni: ottiene 24 mila euro, come la società cooperativa Maja (71ma per “Across the border”), il Comune di Turriaco (74mo per “Contaminazioni digitali”), l’associazione Fierascena (75ma per il progetto “Per un teatro vulnerabile”), l’associazione Examina (77ma per “Up the gain. Crocevie”).
Dall’89ma alla 109ma posizione della graduatoria si trovano poi i progetti ammissibili, ma al momento non finanziabili per carenza di risorse e, in questa fascia, tra le realtà del territorio, si collocano il Kulturni dom (giunto 90mo), il Comune di Cormons (94mo), l’associazione Etnorama di Gorizia (106ma).
La graduatoria si conclude poi con 42 progetti non finanziabili, a causa di un punteggio troppo basso: guardando sempre alle realtà del territorio, non ce la fanno l’Istituto Vivaldi, l’associazione Voci di donna, l’associazione Organistica del Litorale, l’associazione Val Isonzo, il Centro sloveno di educazione musicale “Emil Komel”, l’associazione Arte&Musica, la compagnia del Carro di Staranzano, AssoEventi, il Comune di Sagrado, il coro Monte Sabotino.
Nel complesso, nella categoria “Eventi, stagione e rassegne”, la Regione ha stanziato 2.306.985 euro. Di questi, 342 mila euro vanno a sodalizi dell’ex provincia di Gorizia: il 14,82% del totale. Delle 88 realtà premiate con un contributo, 29 sono del Pordenonese, 25 dell’ex provincia di Udine, 20 di quella di Trieste. Tredici, come detto, sono quelle dell’ex provincia di Gorizia. A vincere un finanziamento di 27 mila euro, tuttavia, c’è anche un sodalizio romano: Vitamina T, che organizza il festival Approdi.
Ancora una considerazione, sempre con riferimento alle realtà culturali dell’ex provincia di Gorizia. Sono stati ammessi alla graduatoria 25 progetti: 13 finanziati, 12 no. Tra i sodalizi del territorio che hanno partecipato al bando è quindi andata bene al 52%.
Riproduzione riservata © Il Piccolo








