Al Galilei gran finale a tre cifre per 19 ragazzi, quattro con lode

Ora un’estate fra vacanze e idee chiare sulla scelta dei corsi all’Università C’è chi punta su Matematica e chi su Ingegneria informatica o Architettura



Sono 19 gli studenti del liceo Galilei che hanno concluso il ciclo di studi con il massimo dei voti. Festeggiano il 100 Luca Alberti, Simone Baroncini, Elisa Cafagna, Giulio Cappiello, Giulia Chervatin, Eric Damiani, Francesco Fornasaro, Michael Galliani, Francesco Haipel, Elisa Meshini, Elisa Paulovic, Luca Salvador, Sara Shehata, Claire Tonsa e Alberto Turoldo. Hanno ottenuto anche la lode Simone Abrami, Marcello Fonda, Mattia Morgut e Giacomo Venier.

«L’orale ci ha messo alla prova sotto vari punti di vista – spiega Elisa Paulovic –: sarà comunque un’esperienza che porterò sempre nel cuore. Per il futuro sogno di studiare Medicina». «Forse noi classe 2001 verremo ricordati come quelli dell’esame facile, ma non è stato così – sottolinea Luca Alberti –. L’impegno profuso è stato moltissimo e gran parte del merito va data anche ai nostri insegnanti. Contava non solo la preparazione, ma soprattutto la capacità di adattarsi alla situazione. Dopo un’estate di riposo, mi trasferirò a Bologna per studiare Storia e provare ad inseguire la via dell’insegnamento».

«Appena incontrati i professori ero un po’ spaesata – ricorda Giulia Chervatin –: non li vedevo di persona da mesi, e con la mascherina mi ha fatto un certo effetto. La commissione è riuscita a mettermi a mio agio. Dopo il diploma mi iscriverò a Business Administration and Management a Trieste». Punterà su Matematica Simone Baroncini: «Contento di aver svolto la prova in presenza. Rimane un rammarico per le esperienze che ci eravamo prospettati di svolgere. Tuttavia, è giusto tenere a mente che di fronte agli ostacoli siamo riusciti a far emergere una resilienza che ci ha permesso di concludere col sorriso».

«Abituati a stare da soli, senza relazionarsi con compagni e docenti, temevo che di fronte alla commissione gran parte di noi si sarebbe trovata in difficoltà. Ciò che mi è apparso – dice Giacomo Venier – è stata una buona reazione da parte di tutta la classe. Ora mi iscriverò a Matematica». Per Mattia Morgut l’obiettivo è Ingegneria informatica: «Ho iniziato un po’ emozionato. Il racconto finale dell’esperienza di alternanza scuola-lavoro mi ha permesso di collegarmi al tema attuale dell’app “Immuni”. Poi i complimenti dei professori mi hanno fatto pensare che era andata davvero bene». Sensazione simile per Marcello Fonda. «Si è concluso con un applauso da parte della commissione. Ora mi godo la vacanza e mi preparo per i test di ammissione a Trieste e Pisa, per Fisica». Ha scelto Architettura al Politecnico di Milano, Elisa Meshini: «L’esame di sicuro è stato emozionante, il clima era quasi “amichevole”. Bello includere all’interno dell’esame le nostre conoscenze personali acquisite anche in ambito extra-scolastico». «L’orale è stato il coronamento del mio percorso al Galilei. All’università – annuncia Eric Damani – farò Matematica». —



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