Alla Sagra di San Rocco dopo la gara di dolci si assegna il premio “Mattone su mattone”

Spetta al Centro per la conservazione e la valorizzazione delle tradizioni popolari del borgo. Domani riprende Lucinico 
Bumbaca Gorizia 12_08_2019 Sagra di San Rocco Mini cuochi Pasticceri laboratorio © Fotografia di Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 12_08_2019 Sagra di San Rocco Mini cuochi Pasticceri laboratorio © Fotografia di Pierluigi Bumbaca

la curiosità



Un po’ di refrigerio in mezzo al verde, fino a tarda sera. Buon cibo, musica allegra e magari pure l’occasione per una vincita fortunata. Per chi resterà in città, a cavallo del Ferragosto, la Sagra di San Rocco sarà probabilmente un appuntamento irrinunciabile. Non tanto e non solo nella serata di oggi – quando il gruppo dei Souvenir”, dalle 20.30, sarà protagonista assoluto dei balli nel parco Baiamonti –, ma soprattutto nella giornata di domani, quella della festa patronale che vedrà anche la consegna della 36° edizione del premio “Mattone su mattone”. Quest’anno il Consiglio pastorale della parrocchia di San Rocco ha deciso di assegnare il riconoscimento al Centro per la conservazione e la valorizzazione delle tradizioni popolari del borgo, che festeggia in questo 2019 i 45 anni di intensa attività e che, come sempre, è anche promotore della sagra.

Il premio “Mattone su mattone” (che riprende il nome del tradizionale foglietto informativo con il quale la parrocchia comunica con i fedeli) sarà consegnato al termine della messa in onore del patrono che verrà celebrata alle 10.30 di domani, e se a ritirare il riconoscimento sarà l’attuale presidente del Centro, Laura Madriz Macuzzi, al suo fianco alla festa sono stati ovviamente invitati anche i dirigenti che l’hanno preceduta: da Albino Turel a Edda Polesi Cossar, da Marco Lutman a Paolo Martellani. Per tutti, alla fine della cerimonia, ci sarà il pranzo comunitario nel parco, mentre la sagra riaprirà i battenti come sempre in serata, alle 19.30, con l’avvio dell’attività dei chioschi e la festa che culminerà con i balli alla musica dei Fantasy e, alle 22.30, con la terza Tombola di Beneficenza da 3 mila euro di montepremi.

Ma a proposito dei chioschi, le cucine anche quest’anno rispolvereranno per l’occasione una delle specialità culinarie del borgo, lo “strucolo in straza”, dolce che quest’anno verrà proposto nella variante con ricotta e uvetta. A “bagnare” il tutto sarà invece l’originale birra artigianale Borc San Roc, realizzata appositamente per l’occasione dai mastri birrai di Antica Contea, con un’etichetta dedicata. L’enogastronomia, del resto, è protagonista assoluta della sagra, come si è visto anche nei giorni scorsi. Simpatico e di successo è stato ad esempio il laboratorio di biscotti creativi pensato per i più piccoli dai professionisti della pasticceria L’Oca Golosa, che ha avvicinato i bambini alla preparazione di dolci golosi. Per il ciclo degli Incontri sotto l’albero, invece, ieri si sono confrontati sul tema del rapporto quasi simbiotico tra i vini (autoctoni e non) e la cucina della tradizione locale il delegato dell’Accademia della cucina Roberto Zottar, l’agronomo ed enologo Claudio Fabbro e il medico e vignaiolo ronchese Enzo Barducci. Da un San Rocco all’altro, dal centro cittadino al quartiere di Lucinico, cambiano gli scenari ma non cambia il clima di festa e di partecipazione. Oggi la Festa di San Rocco e il Torneo dei borghi di Lucinico vivranno l’unica giornata di pausa, rifiatando a Ferragosto, ma da domani si riparte con la festa patronale che vedrà già alle 18.30 la messa nella chiesetta dedicata a San Rocco, e alle 19.30 l’apertura dei chioschi. Tradizione e modernità animeranno poi le sfide della serata: 32 coppie si affronteranno in una gara di briscola, alle 20, e a seguire, alle 21, all’oratorio di via Giulio Cesare andrà in scena il quiz digitale Il Cervellone. —



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