All’aeroporto le foto dal fronte di Agostino Pennisi

RONCHI DEI LEGIONARI. Il Consorzio Culturale prosegue il suo impegno di ricerca e valorizzazione delle immagini fotografiche relative al territorio bisiaco. In questo periodo viene proposta, negli...

RONCHI DEI LEGIONARI. Il Consorzio Culturale prosegue il suo impegno di ricerca e valorizzazione delle immagini fotografiche relative al territorio bisiaco. In questo periodo viene proposta, negli spazi espositivi dell’aeroporto di Ronchi dei Legionari, un’anteprima della mostra che sarà allestita nella sua veste completa a Turriaco, in collaborazione con l’amministrazione comunale, all’inizio del 2015. Si tratta di una selezione delle istantanee, realizzate partendo dai negativi originali, scattate da Agostino Pennisi di Floristella, nobile siciliano che durante il Primo conflitto percorse le strade della Bisiacaria alla guida di un’ambulanza, trasportando feriti dai campi di battaglia sul Carso agli ospedali da campo nelle immediate retrovie del fronte. Alle pareti della stazione aeroportuale sono esposte una cinquantina di immagini inerenti l’esperienza di guerra del soldato-fotografo: il trasporto dei feriti, l’incontro con i prigionieri nemici, le giornate di “riposo” ad Aquileia e a Grado, i viaggi con l’ambulanza sul Carso.

Agostino Pennisi, primogenito del barone di Floristella Salvatore e di Gabriella Statella dei Principi di Càssaro, era nato ad Acireale, nella Sicilia etnea, nel 1890. Laureatosi in lettere nel 1912, coltivò gli studi classici, sollecitato soprattutto da una tradizione familiare. Nel 1916 la chiamata alle armi, che toccò anche ai fratelli Antonino e Giuseppe. Era da poco nato il suo secondogenito quando fu invitato a raggiungere la Terza Armata attestata sull’Isonzo.(lu.pe.)

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