All’autoporto di Gorizia parcheggi sicuri e protetti destinati ai camionisti

Il presidente della società  Giuliano Grendene ha incontrato l’assessore Obizzi e l’europarlamentare Isabella De Monte
Bumbaca Gorizia 16-07-2018 Autoporto padiglioni del freddo B e C © Fotografia di Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 16-07-2018 Autoporto padiglioni del freddo B e C © Fotografia di Pierluigi Bumbaca

È decisamente un’ottima notizia per gli autotrasportatori che utilizzano i piazzali dell’autoporto Sdag: un parcheggio «sicuro e protetto» per i conducenti dei mezzi pesanti e una serie di servizi e attrezzature che ne possano rendere più confortevole il riposo. Stazioni doganali autoportuali gorizia (Sdag) è in prima linea con gli indirizzi comunitari. L’Unione europea, infatti, ha posto molta attenzione negli ultimi anni sul tema del safe&secure parking, tanto da farlo divenire una delle soluzioni principali alle problematiche insorte in riferimento al trasporto su strada.

«Uno studio tecnico – precisa il presidente di Sdag, Giuliano Grendene - finanziato dalla Commissione Europea, è stato effettuato da parte di diverse istituzioni e associazioni in materia, tra cui anche Esporg (European secure parking organitazion) a cui Sdag aderisce». Questi, alcuni dei temi, che sono stati al centro della visita dell’europarlamentare Isabella De Monte, componente della Commissione europea per i trasporti e il turismo e dell’assessore comunale alle Società partecipate, Dario Obizzi.

Nel 2019 Sdag con il progetto #safeandsecureparking e un investimento di 350 mila euro andrà a ottimizzare gli ampi spazi recintati e videosorvegliati con zone-verdi già a disposizione (550 parcheggi per mezzi pesanti), la presenza di servizi come le docce, il snack-bar, aree di ristoro e riposo, Wi-Fi, il minimarket, servizio informazioni e telefonia e un nuovo sistema «intelligente» di controllo accessi e il miglioramento dell’impianto di videosorveglianza.

«Il nuovo sistema - precisa Grendene - sarà realizzato in ottica di “Industria 4.0”. Ovvero si potranno prenotare attraverso una applicazione dedicata gli stalli per il parcheggio dei camion e i pagamenti potranno essere effettuati anche online. Tutti i servizi saranno collegati e fruibili tramite una card o attraverso il proprio Smartphone».

«Un investimento condiviso, all’avanguardia - ha fatto eco l’europarlamentare Isabella De Monte - e che va nella direzione della logistica dei trasporti. Al momento abbiamo in essere la revisione del Pacchetto stradale che comprendo cabotaggio, distacco dei lavoratori, tempi di guida e di riposo, cronotachigrafo che ha qualche incidente di percorso perché sono in campo delle visioni territoriali confliggenti tra un’Europa più periferica, orientale e non solo, con quella centrale e meridionale, però a prescindere dall’aspetto normativo quello che si chiede oggi è una variazione dello stile di vita degli autisti che deve essere migliorato».

Non solo. «Vi è anche una minor tolleranza verso le violazioni che oggi ci sono nelle aree di sosta delle autostrade, per cui modernizzarsi significa migliorare la vita degli autisti. Qui a Gorizia creare un centro-servizi di questa tipologia significa entrare nell’ottica dei trasporti del futuro, considerando il crocevia dei Corridoi europei esistenti, ma anche la collocazione ideale della Sdag per chi esegue i trasporti dall’Europa orientale». —

Fra.Fa.

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