All’Istituto scolastico di Cormons servono almeno due bidelli

Mancanza di personale ausiliario e in amministrazione. Sono questi i principali nodi che i sindacati della scuola devono affrontare all’Istituto comprensivo di Cormons, che non è esente come altri poli scolastici in regione dal problema di un numero insufficiente di operatori in alcuni settori: a soffrirne sembrerebbero essere in particolare quello dei bidelli e della segreteria amministrativa.
A spiegare nei dettagli l’argomento è Adriano Zonta, sindacalista della Cgil: «Cormons come molte altre realtà soffre per una carenza di personale nel settore ausiliario e amministrativo – evidenzia Zonta – in particolare i bidelli a disposizione in organico dovrebbero essere almeno un paio in più mentre in amministrazione servirebbe almeno una figura che possa dare maggior respiro al personale già presente. Ma questi sono problemi purtroppo comuni a molti Istituti comprensivi, non solo a quello di Cormons, dove peraltro c’è ottima collaborazione con la nuova dirigente scolastica, che ha ereditato una situazione già piuttosto difficile su questi due fronti». Zonta descrive la particolarità dell’Ic cormonese: «Soprattutto il lavoro amministrativo necessiterebbe di maggior personale perché stiamo parlando di una realtà scolastica che abbraccia tre Comuni: non solo quello di Cormons, ma anche quelli delle vicine Capriva e Moraro. I plessi e le scuole sono molte e proprio per la complessità dell’Istituto comprensivo non si può pensare che il settore amministrativo sia costantemente sotto pressione da un punto numerico».
Non risultano invece al sindacato particolari difficoltà sul fronte del mondo docente. L’Istituto comprensivo di Cormons riunisce sotto la sua ala due scuole dell’infanzia a Cormons, un’altra a Capriva ed un’ulteriore a Moraro, oltre alle scuole primarie a tempo normale e a tempo pieno di Cormons, alle scuole medie cormonesi Pascoli e alla scuola primaria di Capriva. Nel 2017 ha chiuso i battenti la scuola dell’infanzia in lingua italiana di Brazzano a causa del numero troppo basso di iscrizioni. —
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