Altra carica per Madriz: a Trieste è presidente del terminal passeggeri

Bumbaca Gorizia 20.04.2018 ASCOM riunione commercianti su problema lavori in Corso Italia con Madriz e Ziberna © Fotografia di Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 20.04.2018 ASCOM riunione commercianti su problema lavori in Corso Italia con Madriz e Ziberna © Fotografia di Pierluigi Bumbaca

L’assemblea di Trieste terminal passeggeri (Ttp), la società che gestisce il traffico crocieristico alla Marittima (oltre al Molo IV e relativi parcheggi), ha provveduto, alla chetichella, a rinnovare il vertice. Rinnovamento ampio, che ha coinvolto 3 membri su 5. L’assemblea ha nominato nuovo presidente il goriziano Gianluca Madriz, che è presidente anche dell’Azienda speciale del porto di Monfalcone e vicepresidente dell’ente camerale della Venezia Giulia. Un’ascesa costante di Madriz, da quando, una quindicina di anni fa, era stato nominato al vertice dell’Ascom di Gorizia. Incarico che a suo dire doveva essere un’eccezione nella sua attività di commerciante. Restano del vecchio board di Ttp Rigo e Maltese, fresche nomine per Madriz, Mariani, Suprani. Dunque, finora è stato applicato alla lettera il Cencelli pubblico-privato: infatti nei patti parasociali della compagine, la presidenza tocca all’Autorità portuale, azionista di minoranza con il 40%, e l’Authority, per non commettere più gli errori di un recente e dolente passato, ha indicato una figura esterna alla propria struttura. Questo criterio è valso anche per la seconda postazione spettante al socio pubblico, che verrà presidiata con elegante “switch” da Claudio Aldo Rigo, ad uscente in quota ai privati (era stato espressione dell’ex azionista Unicredit). L’Autorità ha cambiato entrambi gli uscenti, cioè D’Agostino - ovviamente - e Umberto Malusà, presidente e ad della “Porto di Trieste servizi spa”, controllata dall’ente pubblico. Sui 5 consiglieri di amministrazione di Ttp mancano all’appello i tre, che sono invece portati dalla controllante privata Tami (60%): confermato Beniamino Maltese (direttore generale di Costa crociere), new comers Gianluca Suprani (responsabile degli scali crocieristici per Msc) e Francesco Palmiro Mariani, già consulente di Ttp per le relazioni istituzionali. L’assemblea di Ttp ha approvato anche il bilancio 2019, che si è chiuso con 6 milioni di ricavi, il margine operativo lordo al 12%, un utile di 526.000 euro, numeri difficilmente “bissabili” nel 2020 a fronte del crollo del mercato crocieristico. Voci di una parzialissima ripresa delle crociere. Pare che Msc stia valutando la possibilità di ormeggiare “Splendida” per Ferragosto, muovendo 1000 sbarchi, 1000 imbarchi, 2000 transiti. Le dimensioni dell’unità, costruita dagli Chantiers de l’Atlantique di Saint Nazaire 13 anni fa, non consentono di solcare la laguna veneziana. —

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