Alunna molestata da un compagno Rimossa la preside “protezionista”
POLA
Una brutta vicenda di molestie sessuali in aula ai danni di un’alunna dell’Istituto medio superiore di medicina, risalente a circa un mese fa, è esplosa in tutto il suo squallore dopo che, come scrive il Glas Istre, la preside Gordana Coso avrebbe tentato di ridimensionarne la portata. Proprio per il suo atteggiamento “permissivo” il Comitato scolastico l’ha rimossa dall’incarico, mentre il professore coinvolto nella storia sarà licenziato, oltre a dover fare i conti con la giustizia.
Il siluramento della preside è scattato dopo che la dirigente stessa aveva tentato di reintegrare nel corpo insegnanti il docente in parola al quale era già stata consegnata la lettera di licenziamento. Come dichiarato al Glas Istre da un componente il Comitato scolastico, il professore era stato più volte richiamato e ammonito per il suo comportamento tutt’altro che in linea con i canoni didattico–pedagogici. «Spesso arrivava in ritardo o addirittura non si presentava alle lezioni - racconta - e in classe durante le sue ore di lezione regnava l’anarchia. Gli alunni entravano e uscivano dall’aula a loro piacimento, senza un minimo di ordine e di autorità da parte del docente. Questa situazione è culminata nel peggior modo immaginabile il 17 ottobre scorso, quando un alunno ha molestato una compagna senza che il professore reagisse».
L’alunna però ha raccontato a casa quello che era successo facendo così scoppiare il caso. D’altro canto i genitori dello studente avevano difeso il figlio sostenendo che si trattasse di accuse del tutto infondate. La missione ispettiva inviata sul posto dal ministero della Pubblica istruzione aveva comunque confermato l’episodio di molestie sessuali; in base al verbale il ministero stesso aveva presentato due denunce penali. —
P.R.
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