Alunni artisti alla primaria Battisti

Con l’aiuto degli studenti del Fabiani dipinte le porte ispirandosi alle leggende bisiache
Bonaventura Monfalcone-13.06.2018 Progetto Porte aperte all'arta-Scuola elementare Battisti-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-13.06.2018 Progetto Porte aperte all'arta-Scuola elementare Battisti-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura

Alunni artisti alla primaria Battisti di Monfalcone. Sono state inaugurate le quattro porte dipinte dai bambini con l’aiuto dei ragazzi dell’indirizzo di arti figurative e pittura del liceo artistico Max Fabiani di Gorizia. Il progetto, che ha coinvolto le classi terze e quarte della scuola elementare e la terza C del Fabiani, è stato promosso dal comitato provinciale dell’Unicef, che ha creduto nell’iniziativa proposta dalle maestre della Battisti Sabrina Moretti e Anna Prescerni e dagli insegnati del Fabiani Rosanna Nardon, Rina Battaglini e Paolo Troian. «Non solo gli studenti e gli insegnanti devono essere gioiosi nella scuola, – afferma la maestra Moretti – ma ci deve essere anche una bella atmosfera che accolga i bambini nella struttura e li faccia sentire bene e questo è stato lo scopo del progetto». All’inizio dell’anno le maestre hanno letto ai bambini alcune storie bisiache, al fine di valorizzare il nostro territorio e le sue tradizioni, e gli studenti hanno fatto dei disegni su quattro fiabe: «Al cret de Scorobobo», «Sinisentula bisiaca», «La leggenda dei ghiri del Carso» e «Al mistero de la Roca». Le opere dei bambini sono state mandate ai ragazzi del liceo artistico che le hanno analizzate attentamente e hanno creato i bozzetti.

Successivamente le quattro porte della scuola Battisti sono state portate a Gorizia dagli addetti del Comune di Monfalcone e i liceali le hanno levigate, le hanno pitturate di bianco e di azzurro e hanno poi riportato i contorni dei disegni. Infine i ragazzi si sono trovati con i bambini della Battisti e hanno colorato tutti assieme le porte con i colori acrilici, acquistati dalla Fondazione Carigo, che ha finanziato il progetto.

«I bambini sono stati molto attenti, – spiegano due studentesse del Fabiani – hanno seguito tutte le nostre istruzioni. È stata una bella esperienza sicuramente da rifare». Il progetto ha applicato inoltre il Learning Service, un nuovo metodo di insegnamento e apprendimento promosso dal Miur, che prevede una collaborazione tra gli studenti di scuole ed età diverse. «I ragazzi più grandi mettendosi al servizio dei più piccoli imparano, – spiega la maestra Moretti – i bambini invece non solo apprendono nuove conoscenze, ma attraverso i lavori di gruppo e di cooperazione imparano il rispetto dello spazio e delle regole, maturando così anche come persone». I bambini sono stati contenti di sfruttare la propria creatività per dare un volto nuovo alle porte della propria scuola e l’intento degli insegnanti è quello di riproporre anche in futuro il progetto per decorare tutte le porte della scuola. Era presente come ospite anche l’associazione dei Costumi Bisiachi che, vestiti con gli indumenti tradizionali popolari della nostra zona, ha cantato due canzoni in biasiaco e «Viva la Roca de Mofalcon» assieme ai bambini, chiudendo la manifestazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Il Piccolo