Ambulante senza licenza: 5 mila di multa

Napoletano con la moglie davanti al cantiere proponeva mozzarelle, frutta e salsicce tenute a 26 gradi. Due denunce
Bonaventura Monfalcone-21.07.2016 Viglili urbani-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-21.07.2016 Viglili urbani-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura

Assieme alla moglie vendeva mozzarelle, frutta e salsicce davanti all’ingresso dello stabilimento navale di Panzano sprovvisto di licenza. Prodotti peraltro mantenuti ad una temperatura di 26 gradi, a fronte delle evidenti implicazioni circa i rischi alla salute. Per l’uomo, 60enne partenopeo residente a San Canzian d’Isonzo, e la consorte sono partite due denunce e tre sanzioni per un ammontare complessivo di 10 mila euro. Sequestrata la merce, e posto sotto fermo per tre mesi il furgone utilizzato per la vendita ambulante abusiva.

A fronte del fatto che il 60enne era privo di patente, risultata revocata, gi è stata contestata la multa di 5 mila euro. Moglie e marito, sorpresi quindi a vendere i prodotti alimentari, sono stati sanzionati con 2.500 euro ciascuno. La Municipale ha fatto valere anche il Daspo Urbano, notificando ai coniugi l’allontanamento dall’area dove effettuavano il loro “mercato” improvvisato e abusivo.

Insomma un’attività abusiva a tutti gli effetti, quella portata avanti dalla coppia che ogni settimana stazionava con il furgone davanti a Fincantieri, chiaramente su suolo pubblico “violato”.

Un’abitudine che non è sfuggita a Panzano, tanto che sono state inoltrate le segnalazioni al Comando della Polizia locale. E gli agenti sono intervenuti assieme al personale del Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria Bassa Friuliana Isontino.

La Municipale ha prima eseguito un controllo in borghese, al fine di verificare la situazione. È accaduto lo scorso 12 giugno, giornata particolarmente afosa. La prima anomalia riscontrata in tutta la sua evidenza è stato il fatto che il furgone non era attrezzato per la vendita dei prodotti alimentari, privo della cella frigorifera. Da qui l’intervento congiunto della Polizia locale in divisa assieme ai sanitari. È così saltata fuori la revoca della patente che evidentemente l’uomo non ha potuto esibire: 5 mila euro di multa e fermo del furgone per tre mesi. Quindi è stata la volta della verifica interna del veicolo, che ha riservato le ulteriori irregolarità. All’interno infatti mozzarelle, frutta e salsicce erano mantenute a temperatura ambiente, il che significava 26 gradi.

Nessun controllo dunque sullo stato di conservazione della delicata merce alimentare. Il 60enne è stato pertanto denunciato per il trasporto di alimenti in condizioni non corrette creando pericolo per la salute degli acquirenti. La coppia è stata colta in flagranza, mentre vendeva i prodotti su area pubblica. Niente licenza per questa attività, che ha comportato la sanzione complessiva di 5 mila euro, come previsto dalla legge sul commercio della Regione. Il tutto rientra nell’ambito delle operazioni di controllo sistematico mirato al trasporto di merce alimentare su strada, nell’ottica della tutela della salute dei consumatori.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Il Piccolo