Anziana investita in via San Michele è in gravi condizioni

«Me la sono vista di colpo di fronte». È quanto ha detto agli agenti il conducente del suv che nel pomeriggio di ieri ha investito una donna a Sant’Andrea.L’incidente è avvenuto pochi minuti prima...

«Me la sono vista di colpo di fronte». È quanto ha detto agli agenti il conducente del suv che nel pomeriggio di ieri ha investito una donna a Sant’Andrea.

L’incidente è avvenuto pochi minuti prima delle 18 in via del San Michele all’altezza dell’Autofficina elettrauto Rudi. Secondo le prime ricostruzioni, la donna, un’anziana di 70 anni, era da poco scesa dall’autobus alla fermata di fronte alla farmacia comunale e avrebbe attraversato la strada. Dal lato opposto, in direzione centro, sopraggiungeva una Bmw X5 condotta da un uomo sui 50 anni. Il botto è stato inevitabile.

In un primo momento la donna non ha dato segni di vita, poi, all’arrivo dei sanitari del 118, ha cominciato a muoversi. L’anziana è stata stabilizzata e intubata per poi essere accompagnata al pronto soccorso del San Giovanni di Dio a bordo di un’ambulanza. Secondo le scarne informazioni di ieri sera, le sue condizioni sarebbero gravi, ma non verserebbe in pericolo di vita.

Al momento dell’incidente, la settantenne stava tornando a casa per la cena dopo essere stata in centro per delle compere.

I soccorsi sono avvenuti a una cinquantina di metri dalle strisce pedonali. Sull’asfalto sono rimaste una sciarpa bordeaux e una giacca scura.

La Bmw presentava danni ingenti al cofano, mentre il parabrezza - vista anche l’altezza del veicolo - è rimasto intatto. Questo lascia supporre che la donna non abbia sbattuto la testa sul fuoristrada. In ogni caso, le sue condizioni sono serie.

Sul posto per i rilievi è intervenuta una pattuglia della polizia stradale di Monfalcone, di turno ieri anche nella zona di Gorizia. Saranno gli agenti, ora, a dover stabilire le responsabilità. Di certo c’è che la vicina rotonda non permetteva al suv di percorrere via del San Michele ad una velocità troppo sostenuta. Dopo l’investimento, sul posto si è formata una coda e il traffico è stato regolato con un senso unico alternato.

In via del Carso, poco lontano, si era verificato pochi giorni fa un altro investimento. Era rimasto coinvolto un tifoso della Pro Gorizia che era stato poi ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine. La prognosi era stata sciolta solo dopo diversi giorni. Nella vicina rotonda, invece, quest’estate aveva perso la vita un motociclista che abitava proprio a poche decine di metri dal punto dell’investimento di ieri pomeriggio. –

RE.GO.

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