Anziani derubati con imbroglio tre rumeni finiscono in carcere

Le indagini erano partite dopo il furto ai danni di una monfalconese il 25 maggio La banda ha messo a segno quattro colpi in regione. Decisive le testimonianze

Avvicinavano gli anziani con la scusa di dover cambiare degli spiccioli per pagare il parcheggio, ma poi con destrezza si appropriavano dell’eventuale contante custodito all’interno dei portafogli delle vittime.

Uno dei tanti colpi era stato fatto ai danni di una signora anziana di Monfalcone lo scorso 25 maggio a Monfalcone. Ed è stato grazie alle testimonianze raccolte dal Commissariato monfalconese della Polizia che si è potuti risalire all’automobile utilizzata dai malviventi e alla successiva identificazione della banda grazia a un controllo stradale di una pattuglia di Carabinieri. A finire in manette sono tre cittadini rumeni senza fissa dimora, arrestati sabato scorso mentre avevano preso di mira un’altra anziana di Pasian di Prato, derubata di 50 euro che aveva in portafoglio, all’esterno dell’Ospedale civile di Udine proprio in vicinanze del parcheggio. Si tratta di George Dragnea, di 63 anni, Gabriel Danut Dragnea di 29 e Gabriel Gheorghita di 41.

I tre sono finiti in carcere al termine di un’operazione congiunta del Nucleo operativo radiomobile dei Carabinieri di Gradisca d’Isonzo r drl Commissariato di Monfalcone. Come detto all’inizio l’attività investigativa, coordinata dalla Procura di Gorizia, era nata dopo un furyo con destrezza ai danni di un’anziana di Monfalone il 25 maggio scorso. Grazie alle testimonianze raccolte si è potuti rusalire alla vettura utilizzata dai tre e alla successiva loro identificazione con un controllo stradale di una pattuglia di carabinieri.

Le indagini sono state complesse, è stato necessario anche mettere in atto una difficile attività di pedinamento. Ma l’indagine ha consentito di ricondurre alla banda dei rumeni ben quattro colpi che erano stati messia segno a Monfalcone, Portogruaro, Sistiana e lì’ultimo proprio a Udine.

La tattica per derubare le vittime, anziani e anziane, era sempre la stessa. Individuavano le persone vicino a qualche parcheggio, utlizzavano la scusa di dover cambiare degli spiccioli necessari a pagare il parcheggio. Poi, circondando gli anziani, magari con la scusa di aiutarli, svuotavano deel contante i portafogli del malcapitato.

Lunedì scorso al termine della convalida dell’rresto i tre sono stati sottoposti dal Tribunale di Udine alla misura della custodia cautelare in carcere.

Le forze dell’Ordine in una nota invitano tutti i cittadini che sono rimasti vittime di analoghi reati a contattare quanto prima la Compagnia Carabinieri di Gradisca d’Isonzo oppure il Commissariato di Polizia di Monfalcone, per scoprire se ci sono stati altri episodi che hyanno visto protagonisti i tre rumeni che, come si è potuto accertare dai primi riscontri, operavano tranquillamente indisturbati in tutta la regione prendendo di mira gli annziani che incontravano nei vari centri cittadini. —

Riproduzione riservata © Il Piccolo