Armatore italiano per la linea Fiume-Faresina Primo via libera
FIUME. Primo via libera da Zagabria al gruppo armatoriale siciliano Caronte&Tourist per l’avvio del collegamento di traghetto Fiume–Faresina (isola di Cherso). Il ferry Giuseppe Franza, ormeggiato dal 7 luglio scorso nel porto fiumano, ha finalmente ottenuto dal ministero croato del Mare e Trasporti l’idoneità al trasporto passeggeri, come rilevato in una nota anche dalla compagnia italiana. Il permesso non riguarda il trasporto contemporaneo di passeggeri e di carichi ritenuti pericolosi in base alle croate in materia.
Caronte&Tourist punta a inserirsi nel mercato nazionale croato del trasporto passeggeri via mare, riservato fino a poco tempo fa alle sole compagnie armatoriali di casa e avviato alla liberalizzazione vista l’entrata della Croazia nell'Ue. Il gruppo italiano è stato il primo fra i non croati a tentare il gran passo, scontrandosi però subito con le difficoltà opposte dal muro della burocrazia croata che ha impedito all’armatore di avviare la tratta Fiume – Faresina dal 15 luglio e per l’alta stagione turistica, fino al 15 settembre. Caronte&Tourist ha rilevato intanto che la licenza di cabotaggio ha creato i presupposti per ottenere tutti gli altri permessi e autorizzazioni necessari al “Franza” per mantenere il servizio sulla tratta. Dopo il via libera del dicastero, serve ora però anche il placet delle capitanerie di porto di Fiume e Cherso. Questa tratta, è stato fatto sapere, non potrà contare su sovvenzioni da parte dello Stato croato, come invece avviene per l'armatrice fiumana Jadrolinija.
Caronte&Tourist aveva denunciato il 6 luglio che il “Franza”, giunto nelle acque portuali di Fiume, era rimasto bloccato in rada perché «le autorità locali e l'Autorità portuale» negavano l'ormeggio al traghetto, lanciando un appello al governo italiano perché sbloccasse la situazione. Dopo «36 lunghe ore» l’ok era arrivato, e il gruppo siciliano in una nota aveva ringraziato «le autorità consolari italiane e in particolare il console a Fiume per l'apporto, l'assistenza, e il continuo trattare con le autorità locali». Il 19 luglio poi la compagnia, precisando di avere inviato da mesi i documeti necessari, aveva denunciato ulteriori difficoltà frapposte all’avvio della linea. «La Caronte & tourist - aveva detto Sergio La Cava, manager e responsabile della nuova linea - dichiara che non lascerà in nessun modo il porto» di Fiume «sino a quando le regole comunitarie non saranno fatte rispettare». —
A.M.
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