Arrestati dentro la casa che stavano svaligiando

MONFALCONE Arrestati con le mani nel sacco quando erano ancora in casa e stavano terminando di fare razzia. È finita male per tre stranieri, uno slovacco, un lettone e un polacco che avevano preso di mira una villetta in via Cosulich. Decisivi la prontezza di spirito del proprietario che rientrato a casa ha chiamato il Commissariato e il tempestivo intervento della volante che si è precipitata in pochi minuti sul luogo sorprendendo sul fatto i ladri.
È successo venerdì pomeriggio verso le 18, l’ora “canonica” dei furti in casa ultimamente (l’orario a rischio è dalle 17.30 alle 19) quando i tre stranieri, il polacco J.Z, di 50 anni, il lettone, G.A di 31 e quello slovacco, S.R. di 41, dopo aver verificato che i padroni di casa erano momentanamente assenti hanno preso di mira la casa. Dopo un giro sul retro della villetta, per agire indisturbati, si sono introdotti all’interno rompendo il vetro di una finestra. Una volta entrati hanno messo letteralmente a soqquadro la casa impossessandosi di argenteria, oggetti di valore e diverse monete. Hanno fatto però male i loro calcoli. Il proprietario della villetta è tornato prima del previsto e quando è arrivato a casa ha subito notato qualcosa di strano. All’esterno c’era una bicicletta che non era sua, appoggiata in maniera sospetta fuori dalla porta. All’uomo è bastato una cauta perlustrazione della casa, da fuori, per capire che c’era qualcosa che non andava, e i sospetti sono diventati concreti quando ha visto il vetro della finestra rotto.
Ha chiamato subito la Polizia che è intervenuta immediatamente con una volante in via Cosulich. La polizia è entrata in casa facendo irruzione e ha sorpreso sul fatto i tre ladri che si sono arresi. I tre erano in possesso di diversi arnesi per lo scasso (chiavi inglesi, pinze, cacciaviti, seghetti per metallo) e avevano anche un coltello a serramanico. La bicicletta tra l’altro era stata probabilmente trafugata in un precedente furto. La polizia li ha arrestati e portati alla casa circondariale di Gorizia a disposizione della Procura. Ieri mattina alle 11 il processo per direttissima al Tribunale di Gorizia dove i tre malviventi hanno patteggiato: il giudice li ha condannati a una pena di 2 anni di reclusione ciascuno e a una multa di oltre 2 mila euro. Con ogni probabilità verranno espulsi dal territorio nazionale come soggetti pericolosi per la sicurezza pubblica visti anche i precedenti.
È andata in un certo senso bene per il proprietario della villetta che ha potuto recuperare i beni che stavano per rubargli, ma per contro dovrà fare l’inventario dei danni che sono stati fatti in casa dai tre ladri che hanno buttato tutto all’aria in tutte le stanze alla ricerca di oggetti di valore e hanno rotto una finestra per entrare. Si tratta dell’ennesimo furto che avviene a Monfalcone anche se, bisogna registrarlo, i fenomeni risultano in forte diminuzione dopo che le forze dell’Ordine e in particolare i l Commissariato di Monfalcone ha intensificato l’attività di controllo del territorio proprio per frenare questo fenomeno dei reati predatori. —
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