Aumentano i turisti nel Quarnero FOTO
FIUME. Gli operatori turistici del Quarnero hanno parecchi motivi per sorridere. Luglio è filato via tra giornate di sole e scarsa pioggia, quadro diverso rispetto a un anno fa e che ha donato al settore risultati brillanti.
Nella regione che ha Fiume per capoluogo i villeggianti sono decine di migliaia e a ciò si aggiungono gli ottimi dati per i primi sei mesi dell’ anno. Stando a quanto registrato dall’Assoturistica regionale, gli arrivi sono stati 735 mila, per un aumento su base annua dell’8%.
Meno alta ma comunque significativa la maggiorazione relativa ai pernottamenti: sono stati 2 milioni e 853 mila, pari a un 5% in più rispetto al periodo gennaio–giugno 2014. Rispetto a due anni fa, l’ incremento del numero di presenze e soggiorni è ancora più marcato, risultando rispettivamente di 12 e 11 punti percentuali. Va detto che il Quarnero ha una crescita turistica costante dall’ ormai lontano 2000: da allora la cifra degli arrivi è lievitata del 59%, mentre il paragone con il 2010 parla di un ritocco all’ insù pari al 29%.
A incidere sulle cifre positive in questo primo semestre non sono stati stavolta solamente gli ospiti con passaporto straniero. Da parte loro c’è stato certamente il solito e tangibile contributo (+6% di presenze e + 3% di pernottamenti), ma nei mesi scorsi non hanno deluso nemmeno i vacanzieri croati, rarefattisi negli ultimi anni a causa della recessione. L’aumento di 15 punti per gli arrivi e di 12 per i soggiorni testimonia che il vento sta cambiando, a tutto beneficio del comparto ricettivo.
Tante le iniziative a favore di coloro che scelgono questa regione nordadriatica per trascorrervi le vacanze. Citiamo il Kvarner Health&Wellbeing per il turismo terapeutico, il Kvarner Outdoor per il riposo di tipo attivo, il Kvarner Family per la sistemazione privata e il Kvarner Gourmet e il Kvarner Food, progetti in campo enogastronomico.
Sono un’ottantina i ristoranti che nella regione quarnerina recano i marchi Kvarner Gourmet e Kvarner Food, offrendo i prodotti enogastronomici autoctoni di questa particolare area. Proprio in questi giorni sistanno effettuando severi controlli per appurare la qualità dei servizi: c’è da credere che gran parte dei locali manterrà i due marchi, con l’aggiunta di altri ristoranti.
L’Assoturistica ha fatto sapere poi che 30 ristoranti riceveranno il contrassegno Dog Friendly, locali in cui si verrà incontro agli avventori che non vogliono separarsi dai loro amici a quattro zampe. Da rilevare infine che il 2015 ha portato diversi impianti nuovi o ammodernati, come ad esempio l’albergo 5 stelle Navis a Preluca, e il parco acquatico di Cigale, a Lussino.
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