Bagatto: «I sacchi delle immondizie li apriamo in strada e chi sgarra paga»

Premesso che la segnalazione alla Procura di Gorizia è stata effettuata dal Comando per l’ipotesi di reato di diffamazione e che la Polizia locale si è mossa in via autonoma, in virtù dell’indipendenza che le è propria rispetto all’amministrazione comunale, si è chiesto a Rudi Bagatto, vertice dell’organismo, di chiarire i contorni della vicenda.

«Eravamo intervenuti in centro su chiamata perché qualche cittadino aveva conferito i rifiuti in via indifferenziata, difatti quel giorno elevammo due sanzioni, risalendo all’identità degli autori da alcuni elementi contenuti nei sacchi, poi aperti a scopo di indagine», chiarisce il comandante della Municipale.

«I testi di accompagnamento e i video in questione – prosegue – fanno intendere che la Polizia locale abbia “aiutato” Isa Ambiente a mischiare tutti i rifiuti nell’indifferenziato. Una cosa gravissima». Ma non c’è il rischio che la segnalazione all’autorità giudiziaria venga letta come un tentativo di censura? «Se un cittadino – risponde – ha il dubbio che venga commesso un illecito la prima cosa che dovrebbe fare è contattare il comando, segnalare e chiedere lumi. In questo caso gli sarebbe stato spiegato cosa esattamente stesse accadendo». «Detto questo – continua – mi viene da domandare cosa sarebbe accaduto se al posto degli agenti di polizia locale ci fossero stati due carabinieri...».

«Inoltre – prosegue Bagatto – non so quanti comandi di Polizia locale abbiano degli agenti che, alle 5 del mattino, si recano sul posto per mettere le mani nello sporco e controllare, a tutela di ogni cittadino, che la differenziata venga eseguita con tutti i crismi».

Per questo motivo, sempre stando a Bagatto, «è ingiusto che venga messa in dubbio la professionalità di chi opera sulla strada, sebbene ormai su Facebook si sia sdoganato qualsiasi tipo di comportamento e illazione». E «invece gli uomini erano lì a sanzionare chi si comporta scorrettamente». «Posso garantire – aggiunge – che tutti gli agenti del comando si impegnano tantissimo per fare in modo che gli sforzi dei cittadini resi con il porta a porta non siano vanificati da comportamenti fuori dai regolamenti». Quanto agli operatori Isa «hanno delle procedure che devono adottare in determinate situazioni».

«Ma gli agenti – conclude il comandante – erano lì a garantire la legalità, onorando la loro divisa e professione». –

Ti. Ca.

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