Chiuso il ponte di Banne per un cedimento: modifiche alla viabilità

Sul posto i vigili del fuoco. Interdetto anche il tratto sottostante, dunque dal quadrivio di Opicina al deposito dell'Anas (situato in prossimità del ponte)

Gianpaolo Sarti
La strada chiusa a Banne (Lasorte)
La strada chiusa a Banne (Lasorte)

La Polizia locale ha chiuso il ponte di Banne e il tratto di strada sottostante. La decisione è stata presa in seguito a un sopralluogo dei Vigili del fuoco e dei tecnici dell’Edr (Ente di decentramento regionale, che ha in gestione l’infrastruttura): il cavalcavia è infatti da tempo sotto controllo in considerazione delle sue condizioni di vetustà. E ieri, secondo quanto è emerso, si è verificato un cedimento.

Al termine dei rilievi gli specialisti hanno riscontrato un problema di portata e di stabilità. Al momento il ponte è ritenuto potenzialmente pericoloso.

Stando a quanto si apprende, comunque, non si sarebbero staccati pezzi di cemento o di intonaco, tali da mettere a rischio il passaggio dei mezzi sotto la struttura. Ma gli accertamenti ingegneristici hanno comunque constatato delle anomalie in termini di staticità complessiva. E per motivi precauzionali è stata dunque decisa l’interdizione alla viabilità ordinaria.

Nel tardo pomeriggio si è recato sul posto anche il direttore del Servizio strade del Comune di Trieste, per quanto la competenza – come detto – sia dell’Edr.

Gli interventi di riqualificazione, perlomeno la prima parte, cominciano già nel corso della mattinata di venerdì e interessano in particolare i giunti. L’operazione, da quanto risulta, era comunque già in programma.

Lo stop alla viabilità è stato annunciato nel pomeriggio dal Comune di Trieste con un messaggio pubblico diramato sui canali social dell’ente: Telegram e anche nella pagina Facebook “Agente Gianna” della Polizia locale.

In quel momento – erano circa le 16.30 – era in corso il sopralluogo dei Vigili del fuoco e dei tecnici dell’Edr.

La chiusura del cavalcavia di Banne ha comportato anche l’interdizione alla viabilità nel tratto di strada sottostante: dunque dal quadrivio di Opicina al deposito dell’Anas (situato in prossimità del ponte stesso).

Sul lato opposto, invece, l’uscita dalla grande viabilità, a Trebiciano, è consentita, ma con obbligo di svoltare nei chilometri successivi: cioè poco prima di Banne all’altezza del ponte. Vale a dire sulla Sp1, la strada che porta da Opicina a Trebiciano. La linea 51, che collega largo Città di Santos a Villa Carsia, al momento non transita per la località di Banne.

Non si esclude che la strada sottostante venga riaperta già venerdì. —

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